Personal Fedora 11 Installation Guide di Mauriat Miranda
Pubblicato da Robyduck il 3/7/2009 (10030 Letture)
Guida alla configurazione di un sistema desktop su Fedora 11. Traduzione dell'originale di Mauriat Miranda, pubblicato l'8 giugno 2009 (aggiornamento: 8 giugno 2009).
Trovate il file originale in lingua inglese a questo riferimento.
Supporti di installazione
Installazione
Configurare sudo
Bootloader grafico - Plymouth
Configurare yum
Installare i driver Nvidia
Gestione rete
Installare RealPlayer
Installare lettori MP3
Installare Media Players
Installare i font TrueType
Modificare Servizi/Demoni
Il plugin per Macromedia Flash
Installare il plugin Java
Installare Adobe Acrobat
Configurare Samba
Ulteriori informazioni
Questa è una guida personale alla configurazione di Fedora 11.
Questa pagina fornisce delle informazioni che qualcuno potrebbe trovare utili. Ricorda che quanto segue ha funzionato per me, e assicurati di avere effettuato copie di backup dei tuoi file critici nel caso in cui tu dovessi provare ad eseguire quanto qui riportato. Questa guida è stata testata dall'autore utilizzando entrambe le versioni a 32bit e a 64bit su un AMD64 Desktop.
Fedora 11 viene distribuita in singoli CD-ROM o DVD-ROM per l'installazione. Si possono scaricare sia i dischi (CD) multipli che il DVD singolo. Il disco DVD-ROM è il metodo di installazione preferito e raccomandato. Facendo il boot dal DVD o dal CD#1 partirà l'installer, il quale farà si che Fedora venga installata o che venga fatto l'upgrade di una versione precedente sulla propria macchina. I successivi passaggi sono stati fatti con il DVD.
Esistono anche dei "LiveCD" che possono avviare il sistema ed eseguire una installazione di base di Fedora 11 nella memoria RAM, fornendo inoltre un metodo più semplice di installazione (non completo come quello del DVD o dei multi-CD ). Il LiveCD predefinito rende disponibile Gnome (es: F11-i686-Live.iso). Esiste uno specifico LiveCD che rende disponibile KDE. Entrambi forniscono un programma di installazione, ma entrambi rendono disponibile molto meno software che un DVD. Inoltre richiedono anche molta più memoria per essere usati. Il LiveCD può essere utile per dimostrazioni.
Nota: Per fare l'upgrade di una precedente versione di Fedora, non si può usare un LiveCD.
E' fortemente raccomandata la lettura delle " Note di Rilascio di Fedora" e della " Guida ufficiale all'Installazione" prima di installare Fedora.
Un'ulteriore raccomandazione è quella di leggere " Problemi comuni" prima di installare.
Scaricare il file immagine del DVD o il CD multi set di Fedora 11 da un mirror di Fedora (o usare torrent) e masterizzarlo (per ulteriori informazioni su come scaricare i CD o il DVD di Fedora.
Avviare il sistema dal DVD. Se si sceglie di usare il LiveCD per favore si tenga presente che i passi successivi potrebbero essere differenti.
Io ho scelto una Custom Install di Fedora 11.
a) Configurazione della rete Fedora 10 utilizza Network Manager per configurare automaticamente la rete per l'installazione. Agli utenti verrà chiesto solamente il nome del loro host (p.e. miocomputer). I parametri della rete vanno configurati dopo l'installazione.
b) Data/Fuso orario Se si utilizza il Dual Boot è necessario deselezionare "l'orologio di sistema utilizza UTC".
c) Password root Questa è la password dell'amministratore o superuser, con la quale è possibile accedere a qualsiasi file di sistema. Scegliete una password sicura e memorizzatela. L'account di root non deve essere utilizzato per il normale login!
d) Partizionare Se si ha un disco fisso vuoto o si desidera cancellare l'intero contenuto del disco fisso, si può lasciare che l'installer lo partizioni automaticamente, oppure che rimuova tutto e passi a partizionare.
Se si desidera avviare in dual-boot o salvare dei dati contenuti nel disco fisso, bisogna selezionare il partizionamento da utente. Io raccomando almeno 3 partizioni: una partizione di 8-12GB per /, la partizione principale, una partizione di 10+GB per /home e una partizione di 1-2GB per lo <swap>. La partizione principale è quella dove saranno installate le applicazioni. La partizione /home conterrà tutti i dati personali (meglio se la si può definire di grandi dimensioni). La partizione di <swap> dovrebbe essere almeno pari alla dimensione della memoria fisica del proprio sistema (se si vorrà avere il supporto a cose come ACPI hibernate).
NOTA (EXT4) Fedora 11 utilizza il relativamente nuovo ext4 invece del ext3 come filesystem predefinito. Se Fedora è l'unico sistema Linux sul vostro PC le cose dovrebbero andare bene. Se si uilizzano altri sistemi Linux, il chainload di Grub o si condividono file tra partizioni diverse è bene controllare che ci sia il supporto di ext4 negli altri sistemi. Nel frattempo io utilizzo ext3.
e) Boot Loader Se si possiede un disco fisso vuoto o si desidera che Fedora sia il proprio Sistema Operativo Principale, si possono lasciare le opzioni predefinite. Tutto funzionerà per il dual boot con altri sistemi operativi (ad es. con Windows).
Se si desidera mantenere Windows come sistema operativo principale, bisogna installare Grub sulla partizione /, NON nell'MBR. Per fare questo, selezionare Configure Advanced Boot Loader Options per poi installare Grub nel First sector of boot partition. Io ho usato Bootpart da Windows 2000 per caricare Linux.
Un´alternativa a Bootpart è descritta nel NT OS Loader + Linux mini-HOWTO (o anche Grub Win2K Howto). Gli utenti Vista possono usare il Vista Boot Manager seguendo il Port25 Vista Boot Manager Howto. Io raccomando di fare come me, così non si correrà il rischio di danneggiare la propria installazione di Windows in un ambiente Dual-Boot. Questa opzione richiede del lavoro in più, e si tenga presente che funziona anche l'opzione predefinita di installazione sull'MBR.
f) Selezione dei pacchetti Le principali opzioni per l'installazione sono le seguenti. Le si può selezionare direttamente, saltando quindi la personalizzazione dell'installazione del software (passo successivo), se si pensa di installare la maggior parte del software online (tramite Yum). E' raccomandato di scegliere almeno qualche applicazione.
Ufficio e produttività; - [Altamente raccomandato]
Sviluppo Software - [Altamente raccomandato / Necessario]
Web Server - [Opzionale (utile per gli sviluppatori web)]
Aggiungere Software da Repository addizionali - [NON raccomandato durante l'installazione].
Si ha la possibilità di aggiungere alcune utili risorse durante il processo di installazione. Questo rende disponibili MOLTE applicazioni aggiuntive rispetto a quelle incluse nel
CD o nel DVD. Comunque ciò richiede una connessione Internet ad alta velocità e che venga riconosciuta dall'installer di Fedora. Questo incrementa anche in maniera significativa il tempo di installazione.
Se si sceglie Personalizza ora si avrà la possibilità di una selezione individuale dei pacchetti da installare. L'installer di Fedora avrà selezionato di default gran parte degli applicativi necessari. Si può saltare questo passaggio.
Selezione individuale dei pacchetti - circa 5-5.5GB.
E' utile installare dei pacchetti specifici importanti (per ridurre dei lunghi download inutili). Si è liberi di selezionare quello che si vuole.
La mia esperienza suggerisce:
Desktop Environments
-[Altamente raccomandato] Selezionare entrambi gli ambienti GNOME e KDE (K Desktop Environment)
Applicazioni - la scelta di default risulta sufficiente.
-[Raccomandato] Internet grafico: aggiungere Thunderbird come client e-mail
-[Raccomandato] Audio e video: aggiungere K3B per masterizzare CD/DVD
Servers
-[Raccomandato]: Aggiungere Server Configuration Tools.
-[Altamente raccomandato] - Aggiungere File server Windows (richiesto per condividere file con computer Windows).
Dopo avere installato i pacchetti selezionati, riavviare il sistema. Per coloro che hanno optato per installare grub sul primo settore della partizione / invece che nell'MBR, è necessario seguire una delle guide sopra citate per avviare Fedora.
Dopo il primo avvio:
Licenza - Accettare la licenza di Fedora
Crea utente - Creare 1 utente per se stessi. Utilizzare sempre questo account e mai l'account di root per il login. L'account di root non è abilitato per l'utilizzo in ambiente grafico.
Data ed ora - Network Time Protocol - Abilitare questa opzione SOLO se si ha una connessione internet attiva e funzionante (ad es. di tipo: broadband, T1, DSL). Non si dovrà controllare l'ora ogni volta che parte il servizio.
Profilo Hardware - Fedora usa smolt per comunicare informazioni di base non intrusive sulla specifica installazione effettuata. Mentre questo è utile per gli sviluppatori di Fedora, potrebbe essere vista come un'intrusione della privacy. E' raccomandato di comprendere quali informazioni vengono spedite prima di consentire al sistema di farlo. Io scelgo di non mandare le informazioni del mio profilo.
8 giugno 2009
Fedora, come tutte le altre distribuzioni Linux, ha un utente root ed ha anche utenti individuali. L'utente root è il "superutente", al pari di "Amministratore" in Windows. Occorre usare il proprio account personale per gli usi correnti e root solo per le operazioni di amministrazione/configurazione. Per diventare 'root' si può usare su o sudo. Comunque sudo richiede delle operazioni di configurazione. Si avvii, da root:
Dove 'loginname' è il proprio account per un utente individuale.
Va usato 'ALL=(ALL) NOPASSWD:ALL' se non si vuole richiesta una password. Se viene richiesta una password durante l'uso di 'sudo', si dovrà fornire la password dell'utente, non quella di root.
Esempio:
Il seguente è un esempio di come sudo lascia eseguire i comandi di root:
N.B.: Ogni comando dato su questa pagina funzionerà anche rimuovendo sudo dalla riga. Comunque, in tal caso, si dovrà avere avuto accesso al sistema come 'root'. Un alternativa all'usare sudo è usare su al login come root, prima di eseguire un comando.
8 giugno 2009
Fedora 11 rimpiazza il sistema grafico di boot precedente (il quale utilizzava X-Server) con uno più semplice. Consultate: Plymouth
Nota: Le operazioni seguenti sono opzionali.
Per poter visualizzare il boot grafico è necessario abilitare un'impostazione per la vostra scheda grafica. Gran parte degli utenti vedranno che vesafb accetta quasi tutte le risoluzioni video. Alcuni esempi sono disponibili su Linux Kernel Documentation/fb/vesafb.txt e anche qui. Dovete poi avere un numero Kernel mode. Per esempio io ho scelto: 0x318 per una risoluzione 1024x768x16M su un monitor CRT.
Da 'root' modifica il file /boot/grub/grub.conf e aggiungi vga= 0x318 alla linea del kernel.
Per esempio:
Al prossimo avvio dovreste vedere il boot grafico Plymouth.
Nota: Potete usare anche vga=ask. Seguite le istruzioni e memorizzate il numero che vi appare. Lo dovrete utilizzare poi nel vostro grub.conf.
Nota: La risoluzione che scegliete riguarda solamente il boot grafico. Non necessariamente le risoluzioni che utilizzate normalmente devono coincidere. E' accettabile anche scegliere risoluzioni inferiori per il boot.
8 giugno 2009
Fedora usa yum per installare ed aggiornare il proprio software. Quando è connesso ad internet, yum determina automaticamente le dipendenze delle applicazioni.
Repository di Fedora
Fedora ha due repository abilitati come impostazione predefinita: fedora (gli stessi pacchetti che vengono forniti con i CD o con il DVD), ed updates (pacchetti di aggiornamento, più recenti di fedora).
YUM Plugins
Yum ha disponiile molti plugins, fastestmirror è il plugin che accelera il download cercando collegamenti più veloci. Inoltre in Fedora 11 è incluso yum-presto, che durante il prcesso di update dovrebbe scaricare soltanto le porzioni nuove del pacchetto stesso. Per installarli:
Repository di Terze Parti
Per le applicazioni che non sono allineate con la politica di Fedora (MP3, DVD, MPEG, Driver binari, etc), deve essere usato un repository di "parte terza". Il repository consigliato per Fedora è: RPM-Fusion. Per lo scopo di questa guida tutte le installazioni possono essere fatte con questo repository, altrimenti verrà indicato espressamente.
Per installare RPM-Fusion digitate:
8 giugno 2009
Per dare le massime indicazioni per l'installazione dei driver Nvidia si rimanda a Fedora Nvidia Driver Install Guide (http://www.mjmwired.net/resources/mjm-fedora-nvidia.html).
8 giugno 2009
Rete non attiva
Se si installa da Cd o DVD la rete non sarà attiva du default.
Opzione 1: Modifica: /etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-eth0 e cambia ONBOOT=no a ONBOOT=yes.
Opzione 2: In Gnome clicca con il tasto destro del mouse sull'icona della rete.
Scegli modifica connessioni
Seleziona sistema eth0 e clicca su modifica (nserisci la password di root quando richiesta)
Seleziona connetti automaticamente e poi click su Applica.
Disattivare Network-Manager e abilitare il servizio Rete (Network)
Network-Manager dovrebbe funzionare per la maggior parte delle configurazioni. Se nonostante questo avete necessità di utilizzare il vecchio servizio Network proseguite così:
Per primo bisogna disattivare NetworkManager e impedire il suo avvio al boot:
Dopodichè bisogna configurare le impostazioni rete:
L'interfaccia eth0 dovrebbe già comparire. Per configurare gli IP cliccare su modifica. Assicuratevi di deselezionare controllato da Network-Manager. Non dimenticare di settare anche i DNS e assicurarsi che l'interfaccia sia impostata come attiva. Salvare e uscire.
Ora si può avviare il servizio e impostarlo in modo che si avvii al prossimo boot:
Altre informazioni sono reperibili su Fedora Wiki.
8 giugno 2009
Nota: Attualmente le segueti impostazioni valgono solamente per sistemi a 32 bit. Gli utenti a 64bit diano un'occhiata al nighlty build.
Si può scaricare RealPlayer 11.0 GOLD da: http://www.real.com/linux/.
Selezionare: "Advanced Installation Option RedHat Package".
Installare quindi RealPlayer:
I link ai forum di RealPlayer/HelixPlayer: https://helixcommunity.org/projects/player/forums
NOTA: Totem: Se il Totem-Mozilla-plugin cerca di caricare il contenuto di RealPlayer invece di RealPlayer, eseguire il seguente comando:
8 giugno 2009
Fedora viene distribuita senza alcuna forma di supporto ai file di tipo MP3. Per aggiungere il supporto all'esecuzione di MP3 si deve installare da "terze parti". Quanto segue richiede l'uso del repository di RPMFusion.
XMMS:
semplice, vecchia GUI, opzioni minimalistiche (ma molto popolari)
Installazione, per utenti di yum:
Audacious: (un fork di Beep Media Player - BMP).
Una rivisitazione di XMMS per renderlo un po' più moderno. In versione base, ma un po' meglio di XMMS.
Installazione, per utenti di yum:
N.B.: C'è un '*' alla fine del comando.
Rythmbox/Gstreamer - Una semplice applicazione audio simile al layout di iTunes.
Gran parte dei componenti di Rythmbox e di Gstreamer dovrebbero essere già installati durante l'installazione di Gnome (sopra citata). I componenti che non vengono installati sono quelli relativi all'MP3 (e ad altri formati).
Per utenti con yum:
Amarok - Una moderna applicazione ricca di opzioni aggiuntive.
E' di aiuto avere già KDE installato (come prima citato).
Installazione, yum:
Nota: Pulseaudio - Sono stato in grado di eseguire tutte le applicazioni con le loro impostazioni di default oppure utilizzando OSS/Alsa quando Pulseaudio era attivato.
9 giugno 2009
Fedora ha un numero limitato di lettori sia Audio che Video. Per quanto riguarda l'audio si guardino le note sugli MP3 player. Per il video e il multimedia (DVD, etc.) faremo anche qui uso di repository di terze parti: RPMFusion. Accertati di avere configurato il repository RPMFusion prima di procedere. Nota che le molte dipendenze in librerie, plugins e codecs sono condivisi tra queste applicazioni oltre che con i lettori MP3.
I media player più famosi sono (in ordine): Mplayer, Xine e VLC. Ognuo di questi ha i propri punti di forza. Installa quello che preferisci, sebbene i primi due sono raccomandati.
Mplayer - Mplayer è disponibile sia in una versione a riga di comando (mplayer) sia in una versione GUI, anch'essa con il potente tool di encoding Mencoder (molto valido per il ripping o la compressione audio/video). In aggiunta esiste un plugin per il web, molto funzionale, che permette la riproduzione di molti formati popolari in Firefox/Mozilla (WMV, QuickTime, etc).
Installazione con yum, con RPMFusion abilitato:
- Da notare che mencoder è opzionale ma fornisce molte opzioni di decodifica.
- Binary Codecs: Per favore installa I Binary Codecs per un maggiore supporto di formati che MPlayer non supporta nativamente.
- MPlayer dovrebbe funzionare con le impostazioni di default di Pulse Audio.
Xine - Xine è simile, per molti aspetti, ad MPlayer, ma manca delle applicazioni a riga di comando e dell'encoder. Comunque ha un pieno supporto del DVD playback e una buona usabilità.
Installazione con yum, con RPMFusion abilitato:
Binary Codecs: Per favore installa I Binary Codecs per un maggiore supporto di formati che Xine non supporta in maniera nativa.
DVD Playback: Per riprodurre correttamente i DVD leggi DVD Playback poche righe più giù.
Xine Crash: Se si verifica il crash di Xine dopo il suo avvio leggi Xine F10 Crash.
Binary Codecs
MPlayer projects mantiene un package complete di codecs binary, per i quali non esiste una diretta opzione open source, alcuni di questi file includono Window's DLL. Questi sono condivisi sia da Xine che da Mplayer.
NOTA: Cè una significativa variazione, in relazione alla architettura. (i386, x86_64, ppc). La 32bit i386 lavora al meglio.
- Andare su : http://www.mplayerhq.hu/MPlayer/releases/codecs/
- Selezionare il package (.tar.bz2) che corrisponde alla tua versione di Fedora..Molti utenti 32-bit useranno: all-20071007.tar.bz2
- Installa i codecs:
VLC - VLC è un semplice media player con una interfaccia molto semplice da usare. Supporta anche il DVD playback. Benchè molte esigenze sarebbero accontentate con Xine e Mplayer, alcuni preferiscono VLC.
Installazione con yum, con RPMFusion abilitato :
DVD Playback - Per ragioni non-tecniche il pacchetto libdvdcss esiste solo sul repository di Livna. Utilizzate il repository di Livna per scaricarlo o scaricate il singolo pacchetto e installatelo successivamente.
- Configurare il repo di Livna:
Installare il pacchetto con Yum:
Nota: Pulseaudio - Sono stato in grado di eseguire tutte le applicazioni con le loro impostazioni di default.
8 giugno 2009
Il sito ufficiale per questo pacchetto è http://corefonts.sourceforge.net/, ma comunque sto utilizzando questo SPEC file.
Per mia comodità ho creato il pacchetto RPM msttcorefonts-2.0-3.noarch.rpm (non linkare direttamente a questo link):
msttcore-fonts-2.0-3.noarch.rpm
Fedora incoraggia l'uso dei Liberation Fonts. Tali font dovrebbero essere già installati come impostazione predefinita (e inclusi nel DVD).
8 giugno 2009
Informazioni riguardanti i servizi e le loro funzioni possono essere trovati su: Services in Fedora 10 (http://www.mjmwired.net/resources/mjm-services-f11.html).
Per informazioni su come gestire i servizi in Fedora per favore si legga: Managing Services in Fedora (http://www.mjmwired.net/resources/mjm-fedora-manage-services.html).
8 giugno 2009
Il plugin per Macromedia(Adobe) Flash può essere installato dal sito web di Adobe.
Per utenti yum: [RACCOMANDATO]
Installazione su Fedora 32-bit
Installa il repository di Adobe per Yum:
Installazione su Fedora 64-bit
Gli utenti a 64bit hanno 2 opzioni, una è quella di utilizzare il plugin a 32-bit "wrapped" (raccomandato finchè Adobe non rilascia ufficialmente il plugin nativo a 64 bit); l'altra è quella di installare la versione Alpha del plugin a 64 bit.
Utilizzo del plugin a 32-bit
Per primo installate il repository di Adobe come descritto sopra e poi instalate le dipendenze mancanti insieme al plugin:
Installazione del pluin Alpha a 64 bit
Scaricate l'utlima versione del plugin dal sito di Adobe Labs. Sarà in formato tar.gz.
Ora installate il plugin nella directory dei plugin di Mozilla, per esempio:
Riavviate Firefox o il vostro browser Mozilla.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul Fedora Wiki.
8 giugno 2009
L'installazione standard di Fedora installerà OpenJDK (basato su Sun Java). In caso contrario può essere installato con yum:
Con openJDK installato, le applicazioni e le applet Java dovrebbero funzionare automaticamente! Potrebbe essere che alcuni applet non funzionano correttamente, proprio perchè OpenJDK ha ancora qualche limite. Gran parte degli utenti dovrebbero apprezzare OpenJDK nell'uso quotidiano.
Usare invece Sun Java
Se preferisci il Sun Java o se OpenJDK non funziona correttamente, puoi scaricare Sun Java ed usarlo con Fedora.
Download del pacchetto Java da: http://java.sun.com/javase/downloads/index.jsp (utilizza sempre l'ultimo update)
Seleziona: Java Runtime Environment (JRE) 6 Update 11 (JDK è per sviluppatori)
Alla pagina successiva seleziona la piattaforma Linux per sistemi a 32 bit e "Linux x64" per sistemi a 64 bit.
Scegli la lingua (multilanguage), accetta l'accordo di Licenza ed selziona "continue":
Alla pagina successiva seleziona il primo RPM:
Per installare:
(Digita 'spazio' alla fine, poi digita 'yes'). Dovresti vedere l'installazione del RPM, se non è così installalo manualmente con sudo rpm -ivh.
Quando si esegue un comando java, Fedora preferisce usare OpenJDK, per usare il Sun Java si usi il comando 'alternatives':
Lo stesso è da applicare al Mozilla/Firefox Plugin:
Per sistemi a 32 bit
Per sistemi a 64 bit
Potrebbe essere necessario riavviare Firefox.
Nota: Se desideri ritornare ad OpenJDK puoi eseguire i seguenti comandi per passare da un Sun a OpenJDK.
Per fare l'update: se fai l'update del pacchetto JRE, scarica sempplicemente il pacchetto RPM e installalo. Non serve utilizzare il comando alternatives in quanto le impostazioni rimangono intatte.
8 giugno 2009
Per visualizzare i file PDF, Fedora include evince o okular. Il seguente è indirizzato a utenti che necessitano di Adobe Acrobat Reader.
Per utenti Yum:
Installate il repository di adobe.repo:
N.B: La versione installata utilizza l'inglese: enu. Per vedere le lingue disponibili date il seguente comando:
Per altre lingue l'installazione è simile: AdobeReader_fra
Se non sei sicuro del nome esatto cercalo con:
yum info AdobeReader_fra
Altrimenti installalo manualmente come descritto qui: (utenti a 64 bit dovrebbero installare Acrobat Reader tramite Yum per risolvere tutte le dipendenze a 32 bit)
Scaricare Acrobat da: http://www.adobe.com/products/acrobat/readstep2_allversions.html
Selezionare:
Sistema operativo: Unix/Linux
Versione: Linux - x86(.rpm)
La tua lingua.
La versione corrente di Adobe Acrobat è la 9.1 e il file da scaricare varia in funzione della lingua. Non tutte le lingue sono supportate nella versione per Linux.
8 giugno 2009
Se si possiedono computer con Windows installato o una Lan e si vuole condividere file tra macchine con Windows e con Linux, bisogna configurare Samba. Per configurare samba occorre: (1) installare Samba, (2) aggiungere le 'shares' (risorse condivise), (3) aggiungere gli utenti, (4) avviare il servizio Samba e (5) impostare le opzioni di sicurezza (Firewall e SELinux).
1. Installare Samba
2. Aggiungere 'Shares'
Bisogna editare /etc/samba/smb.conf come root: (usando nano al posto di gedit se non si utilizza una GUI)
Definire il nome del Windows Workgroup nella sezione [global].
Aggiungere le shares alla fine del file. Ad esempio:
Se si definisce come 'writable' (scrivibile), la risorsa deve essere scrivibile anche in Linux. I permessi addizionali devono corrispondere (esempio: drw-rw-rw).
Se i dati della directory home (tutti i file personali sotto /home/nomeutente) devono essere accessibili, bisogna indicare 'browseable = yes' sotto [homes]
(~riga 250). Il file di configurazione è molto descrittivo, occorre leggerlo da cima a fondo per avere maggiori idee o informazioni.
3. Aggiungere gli utenti
Per avere accesso alle shares, bisogna essere degli utenti definiti. Aggiungere utenti e password valide usando il comando smbpasswd.
Tali parametri SARANNO il nome utente e la password da usare per il login da Windows per accedere al computer Linux. La password NON deve necessariamente coincidere con la password Linux.
(Note: 'nomeutente' deve essere un account valido sulla macchina)
4. Avviare il servizio Samba
Avviare Samba e controllare la presenza di errori:
Usare chkconfig o serviceconf per abilitare Samba (smb) nei runlevels 3 e 5. Questo renderà certo l'avvio di Samba ad ogni avvio di Fedora.
Riavviare Samba per ogni cambiamento a utenti/password od a 'smb.conf'
5. Gestione sicurezza per Samba
Firewall
Se utilizzi un Firewall (è di deafult in Fedora 9) digita:
Per abilitare Samba a lavorare attraverso il proprio firewall, bisogna configurare 'Samba' come un 'Servizio fidato' e confermarlo con 'Applica'. In alternativa, e se non si ha accesso a un server grafico bisogna digitare nel terminale:
Per abilitare Samba a lavorare attraverso il proprio firewall, utilizza il tasto 'TAB' per scendere fino alla voce 'personalizza'. Nei 'servizi fidati' seleziona 'Samba' e premi il tasto 'TAB' fino a poter dare OK.
SELinux
SELinux ha un controllo significativo su Samba e ne limita differenti parti. Si avvii system-config-selinux. Per favore si leggano le righe #23 - #51 in /etc/samba/smb.conf per una migliore spiegazione. In alternativa si può digitare:
Selezionare Boolean e digitare 'Samba' nel filtro. (senza apici)
A questo punto puoi ignorare SELinux e accedere alle tue 'Windows shares' anche se il SELinux TroubleShooter in Gnome ti avviserà tramite un Pop-up spiegandoti l'errore. Seguendo quelle indicazioni potrai essere più sicuro.
Per attivare ogni cambiamento apportato alla configurazione di SELinux o di smb.conf, è raccomandato riavviare Samba.
Fedora 11 - Services and Daemons in Fedora 11
Fedora 11 Blog Entries
Fedora Nvidia Driver Install Guide
Fedora 10 Personal Installation Guide
Fedora Core 5 on Dell D810 Latitude Laptop
Managing Services in Fedora
Fedora Help Forum Posts and Threads
Commenti, suggerimenti, domande o qualunque altro contributo a questa o a una qualunque delle altre mie pagine sono ben accetti. Per favore usate il seguente link per contattarmi.
Aiutatemi: se avete trovato questa guida o ogni altra risorsa collegata utile, per favore considerate di aiutare il mio sito raccomandando questa pagina ad altri o linkandola. Io apprezzo tutto il supporto che posso ricevere. Grazie in anticipo.
Potete anche scegliere di donare qualcosa per supportare l'hosting per il mio sito.
Disclaimer: The author makes no claim to the accuracy of the information provided. This information is provided in the hope that it will be useful, but WITHOUT ANY WARRANTY. There is no implied support from referencing this guide. Any help that is provided is at will. Use this information at your own risk. Always make proper backups and use caution when modifying critical system files.
PER FAVORE NON fate copie in mirror, traducete o copiate questa pagina senza contattarmi. Io ho speso diverse ore di lavoro personalmente per ricercare e verificare quanto è qui riportato.
Copyright © 2003-2009 by Mauriat Miranda (mjmwired.net).
Trovate il file originale in lingua inglese a questo riferimento.
Personal Fedora 11 Installation Guide di Mauriat Miranda
Supporti di installazione
Installazione
Configurare sudo
Bootloader grafico - Plymouth
Configurare yum
Installare i driver Nvidia
Gestione rete
Installare RealPlayer
Installare lettori MP3
Installare Media Players
Installare i font TrueType
Modificare Servizi/Demoni
Il plugin per Macromedia Flash
Installare il plugin Java
Installare Adobe Acrobat
Configurare Samba
Ulteriori informazioni
Questa è una guida personale alla configurazione di Fedora 11.
Questa pagina fornisce delle informazioni che qualcuno potrebbe trovare utili. Ricorda che quanto segue ha funzionato per me, e assicurati di avere effettuato copie di backup dei tuoi file critici nel caso in cui tu dovessi provare ad eseguire quanto qui riportato. Questa guida è stata testata dall'autore utilizzando entrambe le versioni a 32bit e a 64bit su un AMD64 Desktop.
Supporti di installazione
Fedora 11 viene distribuita in singoli CD-ROM o DVD-ROM per l'installazione. Si possono scaricare sia i dischi (CD) multipli che il DVD singolo. Il disco DVD-ROM è il metodo di installazione preferito e raccomandato. Facendo il boot dal DVD o dal CD#1 partirà l'installer, il quale farà si che Fedora venga installata o che venga fatto l'upgrade di una versione precedente sulla propria macchina. I successivi passaggi sono stati fatti con il DVD.
Esistono anche dei "LiveCD" che possono avviare il sistema ed eseguire una installazione di base di Fedora 11 nella memoria RAM, fornendo inoltre un metodo più semplice di installazione (non completo come quello del DVD o dei multi-CD ). Il LiveCD predefinito rende disponibile Gnome (es: F11-i686-Live.iso). Esiste uno specifico LiveCD che rende disponibile KDE. Entrambi forniscono un programma di installazione, ma entrambi rendono disponibile molto meno software che un DVD. Inoltre richiedono anche molta più memoria per essere usati. Il LiveCD può essere utile per dimostrazioni.
Nota: Per fare l'upgrade di una precedente versione di Fedora, non si può usare un LiveCD.
Installazione
E' fortemente raccomandata la lettura delle " Note di Rilascio di Fedora" e della " Guida ufficiale all'Installazione" prima di installare Fedora.
Un'ulteriore raccomandazione è quella di leggere " Problemi comuni" prima di installare.
Scaricare il file immagine del DVD o il CD multi set di Fedora 11 da un mirror di Fedora (o usare torrent) e masterizzarlo (per ulteriori informazioni su come scaricare i CD o il DVD di Fedora.
Avviare il sistema dal DVD. Se si sceglie di usare il LiveCD per favore si tenga presente che i passi successivi potrebbero essere differenti.
Io ho scelto una Custom Install di Fedora 11.
a) Configurazione della rete Fedora 10 utilizza Network Manager per configurare automaticamente la rete per l'installazione. Agli utenti verrà chiesto solamente il nome del loro host (p.e. miocomputer). I parametri della rete vanno configurati dopo l'installazione.
b) Data/Fuso orario Se si utilizza il Dual Boot è necessario deselezionare "l'orologio di sistema utilizza UTC".
c) Password root Questa è la password dell'amministratore o superuser, con la quale è possibile accedere a qualsiasi file di sistema. Scegliete una password sicura e memorizzatela. L'account di root non deve essere utilizzato per il normale login!
d) Partizionare Se si ha un disco fisso vuoto o si desidera cancellare l'intero contenuto del disco fisso, si può lasciare che l'installer lo partizioni automaticamente, oppure che rimuova tutto e passi a partizionare.
Se si desidera avviare in dual-boot o salvare dei dati contenuti nel disco fisso, bisogna selezionare il partizionamento da utente. Io raccomando almeno 3 partizioni: una partizione di 8-12GB per /, la partizione principale, una partizione di 10+GB per /home e una partizione di 1-2GB per lo <swap>. La partizione principale è quella dove saranno installate le applicazioni. La partizione /home conterrà tutti i dati personali (meglio se la si può definire di grandi dimensioni). La partizione di <swap> dovrebbe essere almeno pari alla dimensione della memoria fisica del proprio sistema (se si vorrà avere il supporto a cose come ACPI hibernate).
NOTA (EXT4) Fedora 11 utilizza il relativamente nuovo ext4 invece del ext3 come filesystem predefinito. Se Fedora è l'unico sistema Linux sul vostro PC le cose dovrebbero andare bene. Se si uilizzano altri sistemi Linux, il chainload di Grub o si condividono file tra partizioni diverse è bene controllare che ci sia il supporto di ext4 negli altri sistemi. Nel frattempo io utilizzo ext3.
e) Boot Loader Se si possiede un disco fisso vuoto o si desidera che Fedora sia il proprio Sistema Operativo Principale, si possono lasciare le opzioni predefinite. Tutto funzionerà per il dual boot con altri sistemi operativi (ad es. con Windows).
Se si desidera mantenere Windows come sistema operativo principale, bisogna installare Grub sulla partizione /, NON nell'MBR. Per fare questo, selezionare Configure Advanced Boot Loader Options per poi installare Grub nel First sector of boot partition. Io ho usato Bootpart da Windows 2000 per caricare Linux.
Un´alternativa a Bootpart è descritta nel NT OS Loader + Linux mini-HOWTO (o anche Grub Win2K Howto). Gli utenti Vista possono usare il Vista Boot Manager seguendo il Port25 Vista Boot Manager Howto. Io raccomando di fare come me, così non si correrà il rischio di danneggiare la propria installazione di Windows in un ambiente Dual-Boot. Questa opzione richiede del lavoro in più, e si tenga presente che funziona anche l'opzione predefinita di installazione sull'MBR.
f) Selezione dei pacchetti Le principali opzioni per l'installazione sono le seguenti. Le si può selezionare direttamente, saltando quindi la personalizzazione dell'installazione del software (passo successivo), se si pensa di installare la maggior parte del software online (tramite Yum). E' raccomandato di scegliere almeno qualche applicazione.
Ufficio e produttività; - [Altamente raccomandato]
Sviluppo Software - [Altamente raccomandato / Necessario]
Web Server - [Opzionale (utile per gli sviluppatori web)]
Aggiungere Software da Repository addizionali - [NON raccomandato durante l'installazione].
Si ha la possibilità di aggiungere alcune utili risorse durante il processo di installazione. Questo rende disponibili MOLTE applicazioni aggiuntive rispetto a quelle incluse nel
CD o nel DVD. Comunque ciò richiede una connessione Internet ad alta velocità e che venga riconosciuta dall'installer di Fedora. Questo incrementa anche in maniera significativa il tempo di installazione.
Se si sceglie Personalizza ora si avrà la possibilità di una selezione individuale dei pacchetti da installare. L'installer di Fedora avrà selezionato di default gran parte degli applicativi necessari. Si può saltare questo passaggio.
Selezione individuale dei pacchetti - circa 5-5.5GB.
E' utile installare dei pacchetti specifici importanti (per ridurre dei lunghi download inutili). Si è liberi di selezionare quello che si vuole.
La mia esperienza suggerisce:
Desktop Environments
-[Altamente raccomandato] Selezionare entrambi gli ambienti GNOME e KDE (K Desktop Environment)
Applicazioni - la scelta di default risulta sufficiente.
-[Raccomandato] Internet grafico: aggiungere Thunderbird come client e-mail
-[Raccomandato] Audio e video: aggiungere K3B per masterizzare CD/DVD
Servers
-[Raccomandato]: Aggiungere Server Configuration Tools.
-[Altamente raccomandato] - Aggiungere File server Windows (richiesto per condividere file con computer Windows).
Dopo avere installato i pacchetti selezionati, riavviare il sistema. Per coloro che hanno optato per installare grub sul primo settore della partizione / invece che nell'MBR, è necessario seguire una delle guide sopra citate per avviare Fedora.
Dopo il primo avvio:
Licenza - Accettare la licenza di Fedora
Crea utente - Creare 1 utente per se stessi. Utilizzare sempre questo account e mai l'account di root per il login. L'account di root non è abilitato per l'utilizzo in ambiente grafico.
Data ed ora - Network Time Protocol - Abilitare questa opzione SOLO se si ha una connessione internet attiva e funzionante (ad es. di tipo: broadband, T1, DSL). Non si dovrà controllare l'ora ogni volta che parte il servizio.
Profilo Hardware - Fedora usa smolt per comunicare informazioni di base non intrusive sulla specifica installazione effettuata. Mentre questo è utile per gli sviluppatori di Fedora, potrebbe essere vista come un'intrusione della privacy. E' raccomandato di comprendere quali informazioni vengono spedite prima di consentire al sistema di farlo. Io scelgo di non mandare le informazioni del mio profilo.
Configurare sudo
8 giugno 2009
Fedora, come tutte le altre distribuzioni Linux, ha un utente root ed ha anche utenti individuali. L'utente root è il "superutente", al pari di "Amministratore" in Windows. Occorre usare il proprio account personale per gli usi correnti e root solo per le operazioni di amministrazione/configurazione. Per diventare 'root' si può usare su o sudo. Comunque sudo richiede delle operazioni di configurazione. Si avvii, da root:
echo 'loginname ALL=(ALL) ALL' >> /etc/sudoers
Dove 'loginname' è il proprio account per un utente individuale.
Va usato 'ALL=(ALL) NOPASSWD:ALL' se non si vuole richiesta una password. Se viene richiesta una password durante l'uso di 'sudo', si dovrà fornire la password dell'utente, non quella di root.
Esempio:
[[b]mirandam[/b]@charon ~]$ su
Password: <--- Enter root password
[root@charon mirandam]# chmod +w /etc/sudoers
[root@charon mirandam]# echo '[b]mirandam[/b] ALL=(ALL) NOPASSWD:ALL' >> /etc/sudoers
[root@charon mirandam]# exit
Il seguente è un esempio di come sudo lascia eseguire i comandi di root:
[mirandam@charon ~]$ du -sh /root
du: `/root': [b]Permission denied[/b] <--- Senza sudo!!!
[mirandam@charon ~]$ sudo du -sh /root
163M /root> <--- Con sudo!!!
N.B.: Ogni comando dato su questa pagina funzionerà anche rimuovendo sudo dalla riga. Comunque, in tal caso, si dovrà avere avuto accesso al sistema come 'root'. Un alternativa all'usare sudo è usare su al login come root, prima di eseguire un comando.
Bootloader grafico - Plymouth
8 giugno 2009
Fedora 11 rimpiazza il sistema grafico di boot precedente (il quale utilizzava X-Server) con uno più semplice. Consultate: Plymouth
Nota: Le operazioni seguenti sono opzionali.
Per poter visualizzare il boot grafico è necessario abilitare un'impostazione per la vostra scheda grafica. Gran parte degli utenti vedranno che vesafb accetta quasi tutte le risoluzioni video. Alcuni esempi sono disponibili su Linux Kernel Documentation/fb/vesafb.txt e anche qui. Dovete poi avere un numero Kernel mode. Per esempio io ho scelto: 0x318 per una risoluzione 1024x768x16M su un monitor CRT.
Da 'root' modifica il file /boot/grub/grub.conf e aggiungi vga= 0x318 alla linea del kernel.
Per esempio:
title Fedora (2.6.29.4-167.fc11.x86_64)
root (hd0,8)
kernel /boot/vmlinuz-2.6.29.4-167.fc11.x86_64 ro
root=UUID=03cf78c8-8277-4062-bc92-b6b56bb2cb73 rhgb quiet vga=0x318
initrd /boot/initrd-2.6.29.4-167.fc11.x86_64.img
Al prossimo avvio dovreste vedere il boot grafico Plymouth.
Nota: Potete usare anche vga=ask. Seguite le istruzioni e memorizzate il numero che vi appare. Lo dovrete utilizzare poi nel vostro grub.conf.
Nota: La risoluzione che scegliete riguarda solamente il boot grafico. Non necessariamente le risoluzioni che utilizzate normalmente devono coincidere. E' accettabile anche scegliere risoluzioni inferiori per il boot.
Configurare yum
8 giugno 2009
Fedora usa yum per installare ed aggiornare il proprio software. Quando è connesso ad internet, yum determina automaticamente le dipendenze delle applicazioni.
Repository di Fedora
Fedora ha due repository abilitati come impostazione predefinita: fedora (gli stessi pacchetti che vengono forniti con i CD o con il DVD), ed updates (pacchetti di aggiornamento, più recenti di fedora).
YUM Plugins
Yum ha disponiile molti plugins, fastestmirror è il plugin che accelera il download cercando collegamenti più veloci. Inoltre in Fedora 11 è incluso yum-presto, che durante il prcesso di update dovrebbe scaricare soltanto le porzioni nuove del pacchetto stesso. Per installarli:
[mirandam@charon ~]$ sudo yum install yum-plugin-fastestmirror
$ sudo yum install yum-presto
Repository di Terze Parti
Per le applicazioni che non sono allineate con la politica di Fedora (MP3, DVD, MPEG, Driver binari, etc), deve essere usato un repository di "parte terza". Il repository consigliato per Fedora è: RPM-Fusion. Per lo scopo di questa guida tutte le installazioni possono essere fatte con questo repository, altrimenti verrà indicato espressamente.
Per installare RPM-Fusion digitate:
[mirandam@charon ~]$ sudo rpm -ivh http://download1.rpmfusion.org/free/fedora/rpmfusion-free-release-stable.noarch.rpm \
http://download1.rpmfusion.org/nonfree/fedora/rpmfusion-nonfree-release-stable.noarch.rpm
Installare i driver Nvidia
8 giugno 2009
Per dare le massime indicazioni per l'installazione dei driver Nvidia si rimanda a Fedora Nvidia Driver Install Guide (http://www.mjmwired.net/resources/mjm-fedora-nvidia.html).
Gestione rete
8 giugno 2009
Rete non attiva
Se si installa da Cd o DVD la rete non sarà attiva du default.
Opzione 1: Modifica: /etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-eth0 e cambia ONBOOT=no a ONBOOT=yes.
Opzione 2: In Gnome clicca con il tasto destro del mouse sull'icona della rete.
Scegli modifica connessioni
Seleziona sistema eth0 e clicca su modifica (nserisci la password di root quando richiesta)
Seleziona connetti automaticamente e poi click su Applica.
Disattivare Network-Manager e abilitare il servizio Rete (Network)
Network-Manager dovrebbe funzionare per la maggior parte delle configurazioni. Se nonostante questo avete necessità di utilizzare il vecchio servizio Network proseguite così:
Per primo bisogna disattivare NetworkManager e impedire il suo avvio al boot:
[mirandam@charon ~]$ sudo /etc/init.d/NetworkManager stop
Stopping NetworkManager daemon: [ OK ]
[mirandam@charon ~]$ sudo /sbin/chkconfig --level 35 NetworkManager off
Dopodichè bisogna configurare le impostazioni rete:
[mirandam@charon ~]$ sudo system-config-network
L'interfaccia eth0 dovrebbe già comparire. Per configurare gli IP cliccare su modifica. Assicuratevi di deselezionare controllato da Network-Manager. Non dimenticare di settare anche i DNS e assicurarsi che l'interfaccia sia impostata come attiva. Salvare e uscire.
Ora si può avviare il servizio e impostarlo in modo che si avvii al prossimo boot:
[mirandam@charon ~]$ sudo /etc/init.d/network start
Bringing up loopback interface: [ OK ]
Bringing up interface eth0: [ OK ]
[mirandam@charon ~]$ sudo /sbin/chkconfig --level 35 network on
Altre informazioni sono reperibili su Fedora Wiki.
Installare Realplayer
8 giugno 2009
Nota: Attualmente le segueti impostazioni valgono solamente per sistemi a 32 bit. Gli utenti a 64bit diano un'occhiata al nighlty build.
Si può scaricare RealPlayer 11.0 GOLD da: http://www.real.com/linux/.
Selezionare: "Advanced Installation Option RedHat Package".
Installare quindi RealPlayer:
[mirandam@charon downloads]$ sudo rpm -ivh RealPlayer11GOLD.rpm
I link ai forum di RealPlayer/HelixPlayer: https://helixcommunity.org/projects/player/forums
NOTA: Totem: Se il Totem-Mozilla-plugin cerca di caricare il contenuto di RealPlayer invece di RealPlayer, eseguire il seguente comando:
[mirandam@charon ~]$ sudo yum remove totem-mozplugin
Installare lettori MP3
8 giugno 2009
Fedora viene distribuita senza alcuna forma di supporto ai file di tipo MP3. Per aggiungere il supporto all'esecuzione di MP3 si deve installare da "terze parti". Quanto segue richiede l'uso del repository di RPMFusion.
XMMS:
semplice, vecchia GUI, opzioni minimalistiche (ma molto popolari)
Installazione, per utenti di yum:
[mirandam@charon ~]$ sudo yum install xmms xmms-mp3 xmms-faad2 xmms-pulse xmms-skins
Audacious: (un fork di Beep Media Player - BMP).
Una rivisitazione di XMMS per renderlo un po' più moderno. In versione base, ma un po' meglio di XMMS.
Installazione, per utenti di yum:
[mirandam@charon ~]$ sudo yum install audacious audacious-plugins-freeworld*
N.B.: C'è un '*' alla fine del comando.
Rythmbox/Gstreamer - Una semplice applicazione audio simile al layout di iTunes.
Gran parte dei componenti di Rythmbox e di Gstreamer dovrebbero essere già installati durante l'installazione di Gnome (sopra citata). I componenti che non vengono installati sono quelli relativi all'MP3 (e ad altri formati).
Per utenti con yum:
[mirandam@charon ~]$ sudo yum install rhythmbox gstreamer-plugins-ugly gstreamer-plugins-bad gstreamer-ffmpeg
Amarok - Una moderna applicazione ricca di opzioni aggiuntive.
E' di aiuto avere già KDE installato (come prima citato).
Installazione, yum:
[mirandam@charon ~]$ sudo yum install amarok xine-lib-extras-freeworld
Nota: Pulseaudio - Sono stato in grado di eseguire tutte le applicazioni con le loro impostazioni di default oppure utilizzando OSS/Alsa quando Pulseaudio era attivato.
Installare i Media Players
9 giugno 2009
Fedora ha un numero limitato di lettori sia Audio che Video. Per quanto riguarda l'audio si guardino le note sugli MP3 player. Per il video e il multimedia (DVD, etc.) faremo anche qui uso di repository di terze parti: RPMFusion. Accertati di avere configurato il repository RPMFusion prima di procedere. Nota che le molte dipendenze in librerie, plugins e codecs sono condivisi tra queste applicazioni oltre che con i lettori MP3.
I media player più famosi sono (in ordine): Mplayer, Xine e VLC. Ognuo di questi ha i propri punti di forza. Installa quello che preferisci, sebbene i primi due sono raccomandati.
Mplayer - Mplayer è disponibile sia in una versione a riga di comando (mplayer) sia in una versione GUI, anch'essa con il potente tool di encoding Mencoder (molto valido per il ripping o la compressione audio/video). In aggiunta esiste un plugin per il web, molto funzionale, che permette la riproduzione di molti formati popolari in Firefox/Mozilla (WMV, QuickTime, etc).
Installazione con yum, con RPMFusion abilitato:
[mirandam@charon ~]$ sudo yum install mplayer mplayer-gui gecko-mediaplayer mencoder
- Da notare che mencoder è opzionale ma fornisce molte opzioni di decodifica.
- Binary Codecs: Per favore installa I Binary Codecs per un maggiore supporto di formati che MPlayer non supporta nativamente.
- MPlayer dovrebbe funzionare con le impostazioni di default di Pulse Audio.
Xine - Xine è simile, per molti aspetti, ad MPlayer, ma manca delle applicazioni a riga di comando e dell'encoder. Comunque ha un pieno supporto del DVD playback e una buona usabilità.
Installazione con yum, con RPMFusion abilitato:
[mirandam@charon ~]$ sudo yum install xine xine-lib-extras xine-lib-extras-freeworld
Binary Codecs: Per favore installa I Binary Codecs per un maggiore supporto di formati che Xine non supporta in maniera nativa.
DVD Playback: Per riprodurre correttamente i DVD leggi DVD Playback poche righe più giù.
Xine Crash: Se si verifica il crash di Xine dopo il suo avvio leggi Xine F10 Crash.
Binary Codecs
MPlayer projects mantiene un package complete di codecs binary, per i quali non esiste una diretta opzione open source, alcuni di questi file includono Window's DLL. Questi sono condivisi sia da Xine che da Mplayer.
NOTA: Cè una significativa variazione, in relazione alla architettura. (i386, x86_64, ppc). La 32bit i386 lavora al meglio.
- Andare su : http://www.mplayerhq.hu/MPlayer/releases/codecs/
- Selezionare il package (.tar.bz2) che corrisponde alla tua versione di Fedora..Molti utenti 32-bit useranno: all-20071007.tar.bz2
- Installa i codecs:
[mirandam@charon Download]$ sudo mkdir -p /usr/lib/codecs
[mirandam@charon Download]$ sudo tar -jxvf all-20071007.tar.bz2 --strip-components 1 -C /usr/lib/codecs/
VLC - VLC è un semplice media player con una interfaccia molto semplice da usare. Supporta anche il DVD playback. Benchè molte esigenze sarebbero accontentate con Xine e Mplayer, alcuni preferiscono VLC.
Installazione con yum, con RPMFusion abilitato :
[mirandam@charon ~]$ sudo yum install vlc
DVD Playback - Per ragioni non-tecniche il pacchetto libdvdcss esiste solo sul repository di Livna. Utilizzate il repository di Livna per scaricarlo o scaricate il singolo pacchetto e installatelo successivamente.
- Configurare il repo di Livna:
[mirandam@charon ~]$ sudo rpm -ivh http://rpm.livna.org/livna-release-9.rpm
[mirandam@charon ~]$ sudo rpm --import /etc/pki/rpm-gpg/RPM-GPG-KEY-livna
Installare il pacchetto con Yum:
[mirandam@charon ~]$ sudo yum install libdvdcss
Nota: Pulseaudio - Sono stato in grado di eseguire tutte le applicazioni con le loro impostazioni di default.
Installare i font TrueType di Microsoft
8 giugno 2009
Il sito ufficiale per questo pacchetto è http://corefonts.sourceforge.net/, ma comunque sto utilizzando questo SPEC file.
Per mia comodità ho creato il pacchetto RPM msttcorefonts-2.0-3.noarch.rpm (non linkare direttamente a questo link):
msttcore-fonts-2.0-3.noarch.rpm
[mirandam@charon Download]$ sudo rpm -ivh msttcore-fonts-2.0-3.noarch.rpm
Fedora incoraggia l'uso dei Liberation Fonts. Tali font dovrebbero essere già installati come impostazione predefinita (e inclusi nel DVD).
Disabilitare Servizi/Demoni non necessari
8 giugno 2009
Informazioni riguardanti i servizi e le loro funzioni possono essere trovati su: Services in Fedora 10 (http://www.mjmwired.net/resources/mjm-services-f11.html).
Per informazioni su come gestire i servizi in Fedora per favore si legga: Managing Services in Fedora (http://www.mjmwired.net/resources/mjm-fedora-manage-services.html).
Il plugin per Macromedia Flash
8 giugno 2009
Il plugin per Macromedia(Adobe) Flash può essere installato dal sito web di Adobe.
Per utenti yum: [RACCOMANDATO]
Installazione su Fedora 32-bit
Installa il repository di Adobe per Yum:
[mirandam@charon Download]$ sudo rpm -ivh http://linuxdownload.adobe.com/adobe-release/adobe-release-i386-1.0-1.noarch.rpm
[mirandam@charon Download]$ sudo rpm --import /etc/pki/rpm-gpg/RPM-GPG-KEY-adobe-linux
[mirandam@charon Download]$ sudo yum install flash-plugin
Installazione su Fedora 64-bit
Gli utenti a 64bit hanno 2 opzioni, una è quella di utilizzare il plugin a 32-bit "wrapped" (raccomandato finchè Adobe non rilascia ufficialmente il plugin nativo a 64 bit); l'altra è quella di installare la versione Alpha del plugin a 64 bit.
Utilizzo del plugin a 32-bit
Per primo installate il repository di Adobe come descritto sopra e poi instalate le dipendenze mancanti insieme al plugin:
[mirandam@charon Download]$ sudo yum install nspluginwrapper.{i586,x86_64} alsa-plugins-pulseaudio.i586
[mirandam@charon Download]$ sudo yum install flash-plugin
Installazione del pluin Alpha a 64 bit
Scaricate l'utlima versione del plugin dal sito di Adobe Labs. Sarà in formato tar.gz.
Ora installate il plugin nella directory dei plugin di Mozilla, per esempio:
[mirandam@charon Download]$ sudo tar -zxvf libflashplayer-10.0.22.87.linux-x86_64.so.tar.gz -C /usr/lib64/mozilla/plugins
Riavviate Firefox o il vostro browser Mozilla.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul Fedora Wiki.
Installare il Plugin Java
8 giugno 2009
L'installazione standard di Fedora installerà OpenJDK (basato su Sun Java). In caso contrario può essere installato con yum:
[mirandam@charon ~]$ sudo yum install java-1.6.0-openjdk java-1.6.0-openjdk-plugin
Con openJDK installato, le applicazioni e le applet Java dovrebbero funzionare automaticamente! Potrebbe essere che alcuni applet non funzionano correttamente, proprio perchè OpenJDK ha ancora qualche limite. Gran parte degli utenti dovrebbero apprezzare OpenJDK nell'uso quotidiano.
Usare invece Sun Java
Se preferisci il Sun Java o se OpenJDK non funziona correttamente, puoi scaricare Sun Java ed usarlo con Fedora.
Download del pacchetto Java da: http://java.sun.com/javase/downloads/index.jsp (utilizza sempre l'ultimo update)
Seleziona: Java Runtime Environment (JRE) 6 Update 11 (JDK è per sviluppatori)
Alla pagina successiva seleziona la piattaforma Linux per sistemi a 32 bit e "Linux x64" per sistemi a 64 bit.
Scegli la lingua (multilanguage), accetta l'accordo di Licenza ed selziona "continue":
Alla pagina successiva seleziona il primo RPM:
Java SE Runtime Environment 6u14
jre-6u14-linux-i586-rpm.bin 19.89 MB (utenti 32-bit)
jre-6u14-linux-x64-rpm.bin 18.78 MB (utenti 64-bit)
Per installare:
[mirandam@charon Download]$ sudo sh jre-6u14-linux-i586-rpm.bin
-OR-
[mirandam@charon Download]$ sudo sh jre-6u14-linux-x64-rpm.bin
(Digita 'spazio' alla fine, poi digita 'yes'). Dovresti vedere l'installazione del RPM, se non è così installalo manualmente con sudo rpm -ivh.
Quando si esegue un comando java, Fedora preferisce usare OpenJDK, per usare il Sun Java si usi il comando 'alternatives':
[mirandam@charon Download]$ sudo /usr/sbin/alternatives --install /usr/bin/java java /usr/java/default/bin/java 20000
Lo stesso è da applicare al Mozilla/Firefox Plugin:
Per sistemi a 32 bit
[mirandam@charon Download]$ sudo /usr/sbin/alternatives --install /usr/lib/mozilla/plugins/libjavaplugin.so \
libjavaplugin.so /usr/java/default/plugin/i386/ns7/libjavaplugin_oji.so 20000
Per sistemi a 64 bit
[mirandam@charon Download]$ sudo /usr/sbin/alternatives --install /usr/lib64/mozilla/plugins/libjavaplugin.so \
libjavaplugin.so.x86_64 /usr/java/default/lib/amd64/libnpjp2.so 20000
Potrebbe essere necessario riavviare Firefox.
Nota: Se desideri ritornare ad OpenJDK puoi eseguire i seguenti comandi per passare da un Sun a OpenJDK.
[mirandam@charon ~]$ sudo /usr/sbin/alternatives --config java
[mirandam@charon ~]$ sudo /usr/sbin/alternatives --config libjavaplugin.so
(o per 64-bit)
[mirandam@charon ~]$ sudo /usr/sbin/alternatives --config libjavaplugin.so.x86_64
Per fare l'update: se fai l'update del pacchetto JRE, scarica sempplicemente il pacchetto RPM e installalo. Non serve utilizzare il comando alternatives in quanto le impostazioni rimangono intatte.
Installare Adobe Acrobat
8 giugno 2009
Per visualizzare i file PDF, Fedora include evince o okular. Il seguente è indirizzato a utenti che necessitano di Adobe Acrobat Reader.
Per utenti Yum:
Installate il repository di adobe.repo:
[mirandam@charon Download]$ sudo rpm -ivh http://linuxdownload.adobe.com/adobe-release/adobe-release-i386-1.0-1.noarch.rpm
[mirandam@charon Download]$ sudo rpm --import /etc/pki/rpm-gpg/RPM-GPG-KEY-adobe-linux
[mirandam@charon Download]$ sudo yum install AdobeReader_enu
N.B: La versione installata utilizza l'inglese: enu. Per vedere le lingue disponibili date il seguente comando:
[mirandam@charon Download]$ yum list AdobeReader\*
Per altre lingue l'installazione è simile: AdobeReader_fra
Se non sei sicuro del nome esatto cercalo con:
yum info AdobeReader_fra
Altrimenti installalo manualmente come descritto qui: (utenti a 64 bit dovrebbero installare Acrobat Reader tramite Yum per risolvere tutte le dipendenze a 32 bit)
Scaricare Acrobat da: http://www.adobe.com/products/acrobat/readstep2_allversions.html
Selezionare:
Sistema operativo: Unix/Linux
Versione: Linux - x86(.rpm)
La tua lingua.
La versione corrente di Adobe Acrobat è la 9.1 e il file da scaricare varia in funzione della lingua. Non tutte le lingue sono supportate nella versione per Linux.
[mirandam@charon downloads]$ <b>su -c</b> 'rpm -ivh AdbeRdr9.1.0-1_i486linux_enu.rpm'
Configurare Samba - Condividere file con Windows
8 giugno 2009
Se si possiedono computer con Windows installato o una Lan e si vuole condividere file tra macchine con Windows e con Linux, bisogna configurare Samba. Per configurare samba occorre: (1) installare Samba, (2) aggiungere le 'shares' (risorse condivise), (3) aggiungere gli utenti, (4) avviare il servizio Samba e (5) impostare le opzioni di sicurezza (Firewall e SELinux).
1. Installare Samba
[mirandam@charon ~]$ sudo yum install samba samba-client
2. Aggiungere 'Shares'
Bisogna editare /etc/samba/smb.conf come root: (usando nano al posto di gedit se non si utilizza una GUI)
[mirandam@charon ~]$ sudo gedit /etc/samba/smb.conf
Definire il nome del Windows Workgroup nella sezione [global].
Aggiungere le shares alla fine del file. Ad esempio:
[c_drive]
path = /media/c_drive
public = yes
writable = no
[netshare]
path = /data/
public = yes
writable = yes
Se si definisce come 'writable' (scrivibile), la risorsa deve essere scrivibile anche in Linux. I permessi addizionali devono corrispondere (esempio: drw-rw-rw).
Se i dati della directory home (tutti i file personali sotto /home/nomeutente) devono essere accessibili, bisogna indicare 'browseable = yes' sotto [homes]
(~riga 250). Il file di configurazione è molto descrittivo, occorre leggerlo da cima a fondo per avere maggiori idee o informazioni.
3. Aggiungere gli utenti
Per avere accesso alle shares, bisogna essere degli utenti definiti. Aggiungere utenti e password valide usando il comando smbpasswd.
Tali parametri SARANNO il nome utente e la password da usare per il login da Windows per accedere al computer Linux. La password NON deve necessariamente coincidere con la password Linux.
[mirandam@charon ~]$ sudo smbpasswd -a username
New SMB password:
Retype new SMB password:
account_policy_get: (warnings ignored)
Added user username.
(Note: 'nomeutente' deve essere un account valido sulla macchina)
4. Avviare il servizio Samba
Avviare Samba e controllare la presenza di errori:
[mirandam@charon ~]$ sudo /etc/init.d/smb start
Starting SMB services: [ OK ]
Usare chkconfig o serviceconf per abilitare Samba (smb) nei runlevels 3 e 5. Questo renderà certo l'avvio di Samba ad ogni avvio di Fedora.
[mirandam@charon ~]$ /sbin/chkconfig --list smb
smb 0:off 1:off 2:off [b]3:off[/b] 4:off [b]5:off[/b] 6:off
[mirandam@charon ~]$ sudo /sbin/chkconfig --level 35 smb on
[mirandam@charon ~]$ /sbin/chkconfig --list smb
smb 0:off 1:off 2:off [b]3:on[/b]> 4:off [b]5:on[/b] 6:off
Riavviare Samba per ogni cambiamento a utenti/password od a 'smb.conf'
[mirandam@charon ~]$ sudo /etc/init.d/smb restart
Shutting down SMB services: [ OK ]
Starting SMB services: [ OK ]
5. Gestione sicurezza per Samba
Firewall
Se utilizzi un Firewall (è di deafult in Fedora 9) digita:
[mirandam@charon ~]$ sudo system-config-firewall
Per abilitare Samba a lavorare attraverso il proprio firewall, bisogna configurare 'Samba' come un 'Servizio fidato' e confermarlo con 'Applica'. In alternativa, e se non si ha accesso a un server grafico bisogna digitare nel terminale:
[mirandam@charon ~]$ sudo system-config-firewall-tui
Per abilitare Samba a lavorare attraverso il proprio firewall, utilizza il tasto 'TAB' per scendere fino alla voce 'personalizza'. Nei 'servizi fidati' seleziona 'Samba' e premi il tasto 'TAB' fino a poter dare OK.
SELinux
SELinux ha un controllo significativo su Samba e ne limita differenti parti. Si avvii system-config-selinux. Per favore si leggano le righe #23 - #51 in /etc/samba/smb.conf per una migliore spiegazione. In alternativa si può digitare:
[mirandam@charon ~]$ sudo system-config-selinux
Selezionare Boolean e digitare 'Samba' nel filtro. (senza apici)
A questo punto puoi ignorare SELinux e accedere alle tue 'Windows shares' anche se il SELinux TroubleShooter in Gnome ti avviserà tramite un Pop-up spiegandoti l'errore. Seguendo quelle indicazioni potrai essere più sicuro.
Per attivare ogni cambiamento apportato alla configurazione di SELinux o di smb.conf, è raccomandato riavviare Samba.
Ulteriori informazioni
Fedora 11 - Services and Daemons in Fedora 11
Fedora 11 Blog Entries
Fedora Nvidia Driver Install Guide
Fedora 10 Personal Installation Guide
Fedora Core 5 on Dell D810 Latitude Laptop
Managing Services in Fedora
Fedora Help Forum Posts and Threads
Commenti, suggerimenti, domande o qualunque altro contributo a questa o a una qualunque delle altre mie pagine sono ben accetti. Per favore usate il seguente link per contattarmi.
Aiutatemi: se avete trovato questa guida o ogni altra risorsa collegata utile, per favore considerate di aiutare il mio sito raccomandando questa pagina ad altri o linkandola. Io apprezzo tutto il supporto che posso ricevere. Grazie in anticipo.
Potete anche scegliere di donare qualcosa per supportare l'hosting per il mio sito.
Disclaimer: The author makes no claim to the accuracy of the information provided. This information is provided in the hope that it will be useful, but WITHOUT ANY WARRANTY. There is no implied support from referencing this guide. Any help that is provided is at will. Use this information at your own risk. Always make proper backups and use caution when modifying critical system files.
PER FAVORE NON fate copie in mirror, traducete o copiate questa pagina senza contattarmi. Io ho speso diverse ore di lavoro personalmente per ricercare e verificare quanto è qui riportato.
Copyright © 2003-2009 by Mauriat Miranda (mjmwired.net).
| Naviga negli articoli | |
Services in Fedora 11 di Mauriat Miranda
|
|
|
I commenti sono di proprietà degli autori. Si declina ogni responsibilità sul loro contenuto.
|
||||||||||||||||||||||



Oggi: 2
Ieri: 4
Totali: 5828
Ospiti : 18
Iscritti : 0
Totali: 18







