Un centralino con Asterisk e Fedora
Pubblicato da Pippo il 11/5/2008 (3613 Letture)
Lo scopo di questa guida è l'installazione di un semplice centralino telefonico PBX composto da 1 server Asterisk, 2 client SIP, 1 client IAX2 e una rete telefonica ISDN TelecomItalia.
1. Introduzione
2. Hardware e software utilizzato
3. Predisposizione
4. Installazione driver scheda ISDN
5. Installiamo Asterisk
6. Configuriamo Asterisk
7. Avviamo Asterisk
8. Asterisk ed i Firewall
9. Risorse
10. Copyright
Questa guida è stata scritta da Nico Timeo, sistemista presso la Società Techpoint di Catania. Vedetela come "un'esperienza condivisa". Ovviamente, si può partire da questa configurazione base, testata e funzionante, per implementare una centrale telefonica più complessa e con funzionalità estese. Non è una guida che spiega cos'è Asterisk e come è strutturato: per questo ci sono altre risorse (v. più avanti).
Ecco il sistema che ha costituisce il nostro server, che funzionerà come un vero e proprio "centralino" PBX (un altro modo per interfacciarsi al nostro PBX virtuale potrebbe essere un PC che soddisfi i requisiti minimi per Fedora):
ovviamente munito di tastiera, mouse, lettore CD/DVD, e di tutti gli altri accessori utili ad un normale pc. Le postazioni Client (SIP), invece, saranno dei normali telefoni Sirio della Telecom Italia collegati tramite il connettore RJ11 ad un adapter Grandstream HandyTone-286.
Il software che utilizzeremo per il VoIP è il client IAX2 idefisk, liberamente scaricabile (per Linux, Windows e Mac OSX) dal sito di Asteriskguru
Il primo passo è ovviamente l'installazione del sistema operativo sul server. Scelgo la distro Fedora Core 4 (la 5 mi ha dato qualche problema...): l'installazione avviene da DVD con configurazione tipica per "Server". Aggiungo solo X Window e Gnome per l'interfaccia grafica.
Al termine dell'installazione provvedo ad effettuare tutti gli aggiornamenti ufficiali rilasciati finora con (N.B.: Tutti i comandi che lancerò da questo momento vengono effettuati da root!):
e poi
Dopo il riavvio mi ritrovo con il kernel 2.6.15-1.1831_FC4 (il più recente, al momento in cui scrivo). Verifico che tra i servizi configurati all'avvio ci sia il minimo indispensabile per ciò che devo fare:
Sul sito ufficiale della Eicon ci sono le versioni rpm dei driver già pacchettizzati per Fedora, ma solo per la Core 1 con un determinato kernel, quindi, dopo aver riempito un apposito modulo , scarico gli rpm a livello di sorgente versione 7.7 per la mia scheda da questo link. Stando alle informazioni che leggo, riportate anche sul sito Voip-info, la scheda è supportata da Asterisk... bene! E visto che ci sono, scarico anche la Quick Installation Guide, la Reference Guide e le Source Package installation notes... mi saranno utili per l'installazione.
Per la corretta installazione dei driver è necessario scaricare il pacchetto kernel-devel:
che installa i sorgenti del kernel nella directory /usr/src/kernels/2.6.15-1.1831_FC4-i686/. Seguendo le istruzioni presenti nel file readme creo un link a questa directory con il nome /usr/src/linux con il comando:
Per completare installo anche i pacchetti ncurses-devel, gcc e gcc-c++:
A questo punto tutto è pronto per installare i sorgenti dei driver. Mi posiziono nella cartella dove ho scaricato il file e lancio il comando:
che installa i sorgenti nella cartella /usr/lib/eicon/divas/src, dalla quale invoco:
Questo è l'output... pare sia andato tutto bene!
Ora vado a configurare i parametri della scheda:
e poi
Imposto i parametri mantenendo i valori di default (che ci stanno bene) e proseguo fino alla fine. Terminata la configurazione avvio i driver con il comando:
Anche qui sembra andare tutto bene!
Per rispondere ai requisiti di compilazione installo openssl-devel e cvs:
Ora, sempre da root:
Per utilizzare la mia scheda Eicon Diva Server V-4Bri devo installare anche il driver chan_capi (Asterisk/OpenPBX ISDN CAPI chan driver) scaricabile da Sourceforge. Il file che prelevo è chan_capi-cm-0.6.4.tar.gz, e lo copio in /usr/src/:
Per risolvere le dipendenze installo anche isdn4k-utils-devel:
Per installare chan_capi:
Per fare in modo che Asterisk venga avviato automaticamente al boot del server:
Per far funzionare musiconhold è necessario scaricare mpg123 sempre da Sourceforge. Per installarlo, basta copiare il file scaricato nella directory /usr/src e poi:
Ora possiamo editare i parametri dei più importanti file di configurazione (presenti nella directory /etc/asterisk/).
a) capi.conf
Questo file configura i parametri della scheda ISDN. Sono da notare il contesto nel quale confluiranno le chiamate in arrivo (capi-in) e il parametro echocancel=yes, che serve ad eliminare l'eco per le schede Eicon Diva Server.
b) modules.conf
Questo file configura l'avvio o meno di alcuni moduli. E' da notare: l'avvio di chan_capi.so, fondamentale per il funzionamento della scheda ISDN.
c) sip.conf
Questo file configura i client che utilizzano il protocollo SIP. In questo esempio ne ho 2, l'interno 101 e l'interno 201. Sono i telefoni Sirio collegati all'ATA GrandStream. Da notare: la scelta dei codec influisce sulla qualità della conversazione, ma a codec migliore corrisponde un maggiore consumo di banda.
d) iax.conf
Questo file configura i client che utilizzano il protocollo IAX2, tipico di Asterisk. Molto simile al file sip.conf precedente, cambia solo il protocollo usato. In questo esempio ho un solo interno, il 102.
e) extensions.conf
Questo è il file più complesso, gestisce il flusso delle chiamate.
Nell'esempio abbiamo tre contesti: capi-in per le chiamate in arrivo dalla rete telefonica esterna; test per le chiamate tra gli interni; stuffcalls per le chiamate non gestite. Da notare: alle chiamate provenienti dall'esterno viene applicato un filtro. Le chiamate ricevute dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 vengono accolte da una voce guida (il file instradamento) che invita a premere il tasto 1, 2 o 3 a seconda dell'interno con cui si vuole comunicare. La pressione dei suddetti tasti corrisponde agli interni 101, 201 e 102 definiti in precedenza.
Se la chiamata esterna viene ricevuta in un orario diverso, si verrà accolti da una voce che invita a richiamare durante gli orari di apertura dell'ufficio.
Le chiamate al numero 9888 interpellano la segreteria telefonica (voicemail).
Il primo avvio di Asterisk:
Avviene correttamente! Ora possono iniziare le danze...
Noto che i tentativi di registrazione dei client SIP avvengono correttamente, ma per autenticarsi occorre che sul firewall del server sia aperta in uscita e in ricezione la porta 5060, e solo in uscita la porta 5004. Sui client invece occorre aprire solo in uscita le porte 5060 e 5004.
Una volta configurato il firewall correttamente i client si registrano e comunicano tra loro senza problemi! Eureka!
a) Il sito ufficiale di Asterisk;
b) L'User's Group Italia di Asterisk;
c) Il wiki;
d) Il sito di Asteriskguru.
Questo articolo viene rilasciato sotto Licenza Creative Commons.
Un centralino con Asterisk e Fedora
1. Introduzione
2. Hardware e software utilizzato
3. Predisposizione
4. Installazione driver scheda ISDN
5. Installiamo Asterisk
6. Configuriamo Asterisk
7. Avviamo Asterisk
8. Asterisk ed i Firewall
9. Risorse
10. Copyright
1. Introduzione
Questa guida è stata scritta da Nico Timeo, sistemista presso la Società Techpoint di Catania. Vedetela come "un'esperienza condivisa". Ovviamente, si può partire da questa configurazione base, testata e funzionante, per implementare una centrale telefonica più complessa e con funzionalità estese. Non è una guida che spiega cos'è Asterisk e come è strutturato: per questo ci sono altre risorse (v. più avanti).
2. Hardware e software utilizzato
Ecco il sistema che ha costituisce il nostro server, che funzionerà come un vero e proprio "centralino" PBX (un altro modo per interfacciarsi al nostro PBX virtuale potrebbe essere un PC che soddisfi i requisiti minimi per Fedora):
SERVER:
Motherboard: Asus P4PE-X
Processore: Pentium 4, 2.60 MHz
RAM: 512 MB
Video: ATI Radeon 7000/VE
Audio: Intel 82801 AC97
LAN: Broadcom BCM4401 100Base-T
ISDN: Eicon Diva Server V-4BRI
ovviamente munito di tastiera, mouse, lettore CD/DVD, e di tutti gli altri accessori utili ad un normale pc. Le postazioni Client (SIP), invece, saranno dei normali telefoni Sirio della Telecom Italia collegati tramite il connettore RJ11 ad un adapter Grandstream HandyTone-286.
Il software che utilizzeremo per il VoIP è il client IAX2 idefisk, liberamente scaricabile (per Linux, Windows e Mac OSX) dal sito di Asteriskguru
3. Predisposizione
Il primo passo è ovviamente l'installazione del sistema operativo sul server. Scelgo la distro Fedora Core 4 (la 5 mi ha dato qualche problema...): l'installazione avviene da DVD con configurazione tipica per "Server". Aggiungo solo X Window e Gnome per l'interfaccia grafica.
Al termine dell'installazione provvedo ad effettuare tutti gli aggiornamenti ufficiali rilasciati finora con (N.B.: Tutti i comandi che lancerò da questo momento vengono effettuati da root!):
yum update yum
e poi
yum update
reboot
Dopo il riavvio mi ritrovo con il kernel 2.6.15-1.1831_FC4 (il più recente, al momento in cui scrivo). Verifico che tra i servizi configurati all'avvio ci sia il minimo indispensabile per ciò che devo fare:
acpid
apmd
auditd
autofs
cpuspeed
crond
haldaemon
iptables
messagebus
netfs
network
nifd
portmap
rpcgssd
rpcidmapd
sendmail
syslog
4. Installazione driver scheda ISDN
Sul sito ufficiale della Eicon ci sono le versioni rpm dei driver già pacchettizzati per Fedora, ma solo per la Core 1 con un determinato kernel, quindi, dopo aver riempito un apposito modulo , scarico gli rpm a livello di sorgente versione 7.7 per la mia scheda da questo link. Stando alle informazioni che leggo, riportate anche sul sito Voip-info, la scheda è supportata da Asterisk... bene! E visto che ci sono, scarico anche la Quick Installation Guide, la Reference Guide e le Source Package installation notes... mi saranno utili per l'installazione.
Per la corretta installazione dei driver è necessario scaricare il pacchetto kernel-devel:
yum install kernel-devel
=============================================================================
Package Arch Version Repository Size
=============================================================================
Installing:
kernel-devel i686 2.6.15-1.1831_FC4 updates-released 4.3 M
Installing for dependencies:
hardlink i386 1:1.0-1.13 base 8.7 k
che installa i sorgenti del kernel nella directory /usr/src/kernels/2.6.15-1.1831_FC4-i686/. Seguendo le istruzioni presenti nel file readme creo un link a questa directory con il nome /usr/src/linux con il comando:
ln -s /usr/src/kernels/2.6.15-1.1831_FC4-i686/ /usr/src/linux
Per completare installo anche i pacchetti ncurses-devel, gcc e gcc-c++:
=============================================================================
Package Arch Version Repository Size
=============================================================================
Installing:
gcc i386 4.0.2-8.fc4 updates-released 2.8 M
gcc-c++ i386 4.0.2-8.fc4 updates-released 2.8 M
ncurses-devel i386 5.4-17 base 1.6 M
Installing for dependencies:
glibc-devel i386 2.3.5-10.3 updates-released 1.9 M
glibc-headers i386 2.3.5-10.3 updates-released 596 k
glibc-kernheaders i386 2.4-9.1.94 base 706 k
libstdc++-devel i386 4.0.2-8.fc4 updates-released 9.0 M
A questo punto tutto è pronto per installare i sorgenti dei driver. Mi posiziono nella cartella dove ho scaricato il file e lancio il comando:
rpm -ivh divas4linux_EICON-105.541-1.i386.rpm
che installa i sorgenti nella cartella /usr/lib/eicon/divas/src, dalla quale invoco:
./Build
Questo è l'output... pare sia andato tutto bene!
PROCESSING: Please press CTRL-C to abort (waiting 15 sec) ... OK
PROCESSING: Cleanup ... OK
PROCESSING: Check system environment ... OK
PROCESSING: Read kernel version ... OK
PROCESSING: Update kernel source tree ... OK
PROCESSING: Update kernel configuration ... OK
PROCESSING: Call 'make menuconfig'
... HOSTCC scripts/kconfig/conf.o
HOSTCC scripts/kconfig/kxgettext.o
HOSTCC scripts/kconfig/mconf.o
HOSTCC scripts/kconfig/zconf.tab.o
HOSTLD scripts/kconfig/mconf
HOSTCC scripts/lxdialog/checklist.o
HOSTCC scripts/lxdialog/inputbox.o
HOSTCC scripts/lxdialog/lxdialog.o
HOSTCC scripts/lxdialog/menubox.o
HOSTCC scripts/lxdialog/msgbox.o
HOSTCC scripts/lxdialog/textbox.o
HOSTCC scripts/lxdialog/util.o
HOSTCC scripts/lxdialog/yesno.o
HOSTLD scripts/lxdialog/lxdialog
scripts/kconfig/mconf arch/i386/Kconfig
#
# using defaults found in .config
#
*** End of Linux kernel configuration.
*** Execute 'make' to build the kernel or try 'make help'.
OK
PROCESSING: Call 'make dep', please be patient ... OK
PROCESSING: Call 'make modules', please be patient ... OK
PROCESSING: Build MTPX adapter driver ... OK
PROCESSING: Install Diva modules ... divadidd.ko, divas.ko, diva_mnt.ko,
diva_idi.ko, divacapi.ko, kernelcapi.ko, capi.ko diva_mtpx.ko OK
PROCESSING: Cleanup ... OK
PROCESSING: Build Divatty ... OK
PROCESSING: Cleanup ... OK
SUCCESS. You can configure and start your Diva adapter now.
Ora vado a configurare i parametri della scheda:
cd /usr/lib/eicon/divas
e poi
./Config
Imposto i parametri mantenendo i valori di default (che ci stanno bene) e proseguo fino alla fine. Terminata la configurazione avvio i driver con il comando:
./Start
Anche qui sembra andare tutto bene!
Update CFGLib information ... succeeded
Start adapter Nr:1 - 'Diva Server V-4BRI-8', SN: 16737 ... OK
Save Diva Server V-4BRI-8 SN:16737 - PORT 1 initial XLOG to /var/log/diva1.log ... OK
Save Diva Server V-4BRI-8 SN:16737 - PORT 2 initial XLOG to /var/log/diva2.log ... OK
Save Diva Server V-4BRI-8 SN:16737 - PORT 3 initial XLOG to /var/log/diva3.log ... OK
Save Diva Server V-4BRI-8 SN:16737 - PORT 4 initial XLOG to /var/log/diva4.log ... OK
Load Diva IDI driver ... OK
Load Diva MTPX driver ... OK
Load optimized Diva CAPI driver ... not available
Load KERNELCAPI driver ... OK
Load Diva CAPI driver ... OK
Load CAPI driver ... OK
Successfully updated configuration of Diva Server V-4BRI-8 PORT: 1 SN:16737
Successfully updated configuration of Diva Server V-4BRI-8 PORT: 2 SN:16737
Successfully updated configuration of Diva Server V-4BRI-8 PORT: 3 SN:16737
Successfully updated configuration of Diva Server V-4BRI-8 PORT: 4 SN:16737
Successfully updated configuration of Diva TTY driver
Successfully updated configuration of Diva MTPX driver
Successfully updated configuration of Diva CAPI driver
5. Installiamo Asterisk
Per rispondere ai requisiti di compilazione installo openssl-devel e cvs:
=============================================================================
Package Arch Version Repository Size
=============================================================================
Installing:
cvs i386 1.11.19-9 updates-released 1.2 M
openssl-devel i386 0.9.7f-7.10 updates-released 1.7 M
Installing for dependencies:
e2fsprogs-devel i386 1.38-0.FC4.1 updates-released 512 k
krb5-devel i386 1.4.1-5 updates-released 923 k
zlib-devel i386 1.2.2.2-5.fc4 updates-released 98 k
Ora, sempre da root:
cd /usr/local/src
mkdir asterisk
export CVSROOT=:pserver:anoncvs@cvs.digium.com:/usr/cvsroot
cvs login
(la password è anoncvs)
cvs checkout asterisk
cd asterisk
make
make install
make samples
Per utilizzare la mia scheda Eicon Diva Server V-4Bri devo installare anche il driver chan_capi (Asterisk/OpenPBX ISDN CAPI chan driver) scaricabile da Sourceforge. Il file che prelevo è chan_capi-cm-0.6.4.tar.gz, e lo copio in /usr/src/:
Per risolvere le dipendenze installo anche isdn4k-utils-devel:
yum install isdn4k-utils-devel
Per installare chan_capi:
cd /usr/src
tar -xzf chan_capi-cm-0.6.4.tar.gz
rm chan_capi-cm-0.6.4.tar.gz
cd chan_capi-cm-0.6.4/
make
make install
Per fare in modo che Asterisk venga avviato automaticamente al boot del server:
cd /usr/local/src/asterisk/contrib/init.d/
cp rc.redhat.asterisk /etc/rc.d/init.d/asterisk
chkconfig --add asterisk
Per far funzionare musiconhold è necessario scaricare mpg123 sempre da Sourceforge. Per installarlo, basta copiare il file scaricato nella directory /usr/src e poi:
cd /usr/src/
tar -zxvf mpg123-0.59r.tar.gz
rm mpg123-0.59r.tar.gz
cd mpg123-0.59r/
make linux
make install
Ora possiamo editare i parametri dei più importanti file di configurazione (presenti nella directory /etc/asterisk/).
6. Configuriamo Asterisk
a) capi.conf
Questo file configura i parametri della scheda ISDN. Sono da notare il contesto nel quale confluiranno le chiamate in arrivo (capi-in) e il parametro echocancel=yes, che serve ad eliminare l'eco per le schede Eicon Diva Server.
[general]
nationalprefix=0
internationalprefix=00
rxgain=0.8
txgain=0.8
language=it
[DIVA]
isdnmode=msn
incomingmsn=**il mio numero telefonico, senza lo 0 del prefisso**
defaultcid=**il mio numero telefonico, senza lo 0 del prefisso**
controller=1
group=1
softdtmf=on
relaxdtmf=on
accountcode=
context=capi-in
echocancel=yes
devices=2
b) modules.conf
Questo file configura l'avvio o meno di alcuni moduli. E' da notare: l'avvio di chan_capi.so, fondamentale per il funzionamento della scheda ISDN.
[modules]
autoload=yes
noload => pbx_gtkconsole.so
noload => pbx_kdeconsole.so
noload => app_intercom.so
noload => chan_modem.so
noload => chan_modem_aopen.so
noload => chan_modem_bestdata.so
noload => chan_modem_i4l.so
load => res_musiconhold.so
noload => chan_alsa.so
load => res_features.so
load => chan_capi.so
[global]
chan_capi.so=yes
c) sip.conf
Questo file configura i client che utilizzano il protocollo SIP. In questo esempio ne ho 2, l'interno 101 e l'interno 201. Sono i telefoni Sirio collegati all'ATA GrandStream. Da notare: la scelta dei codec influisce sulla qualità della conversazione, ma a codec migliore corrisponde un maggiore consumo di banda.
[general]
allowguest=no
bindport=5060
bindaddr=**indirizzo ip del server**
nat=route
disallow=all
allow=G723.1
allow=ulaw
allow=alaw
allow=gsm
context=stuffcalls
language=it
[101]
type=friend
username=101
secret=**password scelta**
host=dynamic
context=test
mailbox=101
[201]
type=friend
username=201
secret=**password scelta**
host=dynamic
context=test
mailbox=201
d) iax.conf
Questo file configura i client che utilizzano il protocollo IAX2, tipico di Asterisk. Molto simile al file sip.conf precedente, cambia solo il protocollo usato. In questo esempio ho un solo interno, il 102.
[general]
bindport=4569
bindaddr=0.0.0.0
language=it
bandwidth=medium
disallow=all
allow=G723.1
allow=ulaw
allow=alaw
allow=gsm
jitterbuffer=no
forcejitterbuffer=no
tos=lowdelay
autokill=yes
[102]
type=friend
username=102
secret=**password scelta**
host=dynamic
context=test
mailbox=102
e) extensions.conf
Questo è il file più complesso, gestisce il flusso delle chiamate.
Nell'esempio abbiamo tre contesti: capi-in per le chiamate in arrivo dalla rete telefonica esterna; test per le chiamate tra gli interni; stuffcalls per le chiamate non gestite. Da notare: alle chiamate provenienti dall'esterno viene applicato un filtro. Le chiamate ricevute dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 vengono accolte da una voce guida (il file instradamento) che invita a premere il tasto 1, 2 o 3 a seconda dell'interno con cui si vuole comunicare. La pressione dei suddetti tasti corrisponde agli interni 101, 201 e 102 definiti in precedenza.
Se la chiamata esterna viene ricevuta in un orario diverso, si verrà accolti da una voce che invita a richiamare durante gli orari di apertura dell'ufficio.
Le chiamate al numero 9888 interpellano la segreteria telefonica (voicemail).
[general]
static=yes
writeprotect=yes
autofallthrough=yes
language=it
[stuffcalls]
exten => _.,1,Congestion
[test]
exten => 101,1,Dial(SIP/101,30)
exten => 101,2,Voicemail(u101)
exten => 101,3,Wait(2)
exten => 101,4,Hangup()
exten => 101,102,Voicemail(b101)
exten => 101,103,Wait(2)
exten => 101,104,Hangup()
exten => 102,1,Dial(IAX2/102,30)
exten => 201,1,Dial(SIP/201,30)
exten => 201,2,Voicemail(u201)
exten => 201,3,Wait(2)
exten => 201,4.Hangup()
exten => 201,102,Voicemail(b201)
exten => 201,103,Wait(2)
exten => 201,104,Hangup()
exten => _XXXXXXXXXX,1,Answer()
exten => _XXXXXXXXXX,2,Playtones(ring)
exten => _XXXXXXXXXX,3,Set(CALLERID(number)=**il mio numero di telefono**)
exten => _XXXXXXXXXX,4,Dial(CAPI/DIVA/${EXTEN})
exten => _XXXXXXXXXX,5,Hangup()
exten => 9888,1,VoicemailMain(${CALLERIDNUM})
exten => 9888,2,Hangup()
[capi-in]
exten => _XXXXXXXXX,1,Ringing()
exten => _XXXXXXXXX,2,Wait(2)
exten => _XXXXXXXXX,3,GoToIfTime(09:00-13:00|mon-fri|*|*?lavoro,1)
exten => _XXXXXXXXX,4,GoToIfTime(15:00-18:00|mon-fri|*|*?lavoro,1)
exten => _XXXXXXXXX,5,Playback(FuoriOrario)
exten => _XXXXXXXXX,6,Playback(FuoriOrario)
exten => _XXXXXXXXX,7,Hangup()
exten => lavoro,1,Background(instradamento)
exten => lavoro,2,Background(instradamento)
exten => lavoro,3,Background(instradamento)
exten => lavoro,4,Hangup()
exten => 1,1,Dial(SIP/101,30)
exten => 1,2,Voicemail(u101)
exten => 1,3,Wait(2)
exten => 1,4,Hangup()
exten => 1,102,Voicemail(b101)
exten => 1,103,Wait(2)
exten => 1,104,Hangup()
exten => 2,1,Dial(SIP/201,30)
exten => 2,2,Voicemail(u201)
exten => 2,3,Wait(2)
exten => 2,4,Hangup()
exten => 2,102,Voicemail(b201)
exten => 2,103,Wait(2)
exten => 2,104,Hangup()
exten => 3,1,Dial(SIP/102,30)
exten => 3,2,Voicemail(u102)
exten => 3,3,Wait(2)
exten => 3,4,Hangup()
exten => 3,102,Voicemail(b102)
exten => 3,103,Wait(2)
exten => 3,104,Hangup()
7. Avviamo Asterisk
Il primo avvio di Asterisk:
asterisk -vvvgc
Avviene correttamente! Ora possono iniziare le danze...
8. Asterisk ed i Firewall
Noto che i tentativi di registrazione dei client SIP avvengono correttamente, ma per autenticarsi occorre che sul firewall del server sia aperta in uscita e in ricezione la porta 5060, e solo in uscita la porta 5004. Sui client invece occorre aprire solo in uscita le porte 5060 e 5004.
Una volta configurato il firewall correttamente i client si registrano e comunicano tra loro senza problemi! Eureka!
9. Risorse
a) Il sito ufficiale di Asterisk;
b) L'User's Group Italia di Asterisk;
c) Il wiki;
d) Il sito di Asteriskguru.
10. Copyright
Questo articolo viene rilasciato sotto Licenza Creative Commons.
| Naviga negli articoli | |
Fedora 8 Tips and Tricks (v0.4), di Gregory Gulik
|
Personal Fedora 8 Installation Guide di Mauriat Miranda
|
|
I commenti sono di proprietà degli autori. Si declina ogni responsibilità sul loro contenuto.
|
||||



Oggi: 2
Ieri: 2
Totali: 5820
Ospiti : 15
Iscritti : 2
Totali: 17




