Personal Fedora 7 Installation Guide di Mauriat Miranda
Pubblicato da Pippo il 5/5/2008 (3790 Letture)
Guida alla configurazione di un sistema desktop su Fedora 7. Traduzione di Guido Caruso dell'originale di Mauriat Miranda, pubblicato il 31 maggio 2007 (aggiornamento: 4 giugno 2007).
Trovate il file originale in lingua inglese a questo riferimento.
Supporti di installazione
Installazione
Configurare sudo
Configurare yum
Installare i driver Nvidia
Compatibilità GCC
Installare GCC 3.4
I driver ALSA
Installare RealPlayer
Installare lettori MP3
Installare i font TrueType
Modificare Servizi/Demoni
Il plugin per Macromedia Flash
Il plugin per la macchina virtuale Java
Installare Adobe Acrobat
Configurare Samba
Montare le partizioni NTFS
Disabilitare IPV6
Installare gli headers del Kernel
Installare i sorgenti del Kernel
Ulteriori informazioni e traduzioni
Questa è una guida personale alla configurazione di Fedora 7. Questa pagina fornisce delle informazioni che qualcuno potrebbe trovare utili. Ricorda che quanto segue ha funzionato per me, e assicurati di avere effettuato copie di backup dei tuoi file critici nel caso in cui tu dovessi provare ad eseguire quanto qui riportato.
N.B.: A partire da Fedora 7, la distribuzione non sarà più chiamata Fedora Core.
A partire da Fedora 7, la distribuzione non fornisce supporti per effettuare un'installazione in maniera analoga sia che si usi un CD-ROM o un DVD-ROM.
Il disco DVD-ROM segue lo stesso metodo di base per l'installazione che è stato usato nelle precedenti versioni di Fedora. Avviando il sistema dal disco, verrà avviato Anaconda, il programma di installazione che farà in modo di installare Fedora sul tuo computer. E' altamente raccomandato l'uso del DVD.
E' fortemente raccomandata la lettura delle "Note di Rilascio di Fedora" e della "Guida ufficiale all'Installazione" prima di installare Fedora.
Un'ulteriore raccomandazione è quella di leggere Common Problems prima di installare. Fatelo specialmente se state usando un sistema Intel Dual Core o se avete problemi con tbelle di partizioni che non sono state lette correttamente.
Scaricare il file immagine del DVD di Fedora 7 DVD da un mirror di Fedora (o usare torrent) e masterizzarlo (per ulteriori informazioni su come scaricare i CD o il DVD di Fedora.
Avviare il sistemna dal DVD. Se si sceglie di usare il LiveCD per favore si tenga presente che i passi successivi potrebbero essere differenti.
Io ho scelto una Custom Install di Fedora 7.
a) Partizionare Se si ha un disco fisso vuoto o si desidera cancellare l'intero contenuto del disco fisso, si può lasciare che l'installer lo partizioni automaticamente, oppure che rimuova tutto e passi a partizionare.
Se si desidera avviare in dual-boot o salvare dei dati contenuti nel disco fisso, bisogna selezionare il partizionamento da utente. Io raccomando almeno 3 partizioni: una partizione di 10GB per /, la partizione principale, una partizione di 10GB per /home e una partizione di 1GB per lo <swap>. La partizione principale è quella dove saranno installate le applicazioni. La partizione /home conterrà tutti i dati personali (meglio se la si può definire di grandi dimensioni). La partizione di <swap> dovrebbe essere almeno pari alla dimensione della memoria fisica del proprio sistema (se si vorrà avere il supporto a cose come ACPI hibernate).
b) Boot Loader Se si possiede un disco fisso vuoto o si desidera che Fedora sia il proprio Sistema Operativo Principale, si possono lasciare le opzioni predefinite. Tutto funzionerà per il dual boot con altri sistemi operativi (ad es. con Windows).
Se si desidera mantenere Windows come sistema operativo principale, bisogna installare Grub sulla partizione /, NON nell'MBR. Per fare questo, selezionare Configure Advanced Boot Loader Options per poi installare Grub nel First sector of boot partition. Io ho usato Bootpart da Windows 2000 per caricare Linux. Un'alternativa a Bootpart è descritta nel NT OS Loader + Linux mini-HOWTO (o anche Grub Win2K Howto). Io raccomando di fare come me, così non si correrà il rischio di danneggiare la propria installazione di Windows in un ambiente Dual-Boot. [N.B.] Questo è un esempio disponibile di una possibile configurazione. Questa opzione richiede del lavoro in più, e si tenga presente che funziona anche l'opzione predefinita di installazione sull'MBR.
c) Configurazione della rete Le opzioni di rete come impostazione predefinita configurano dinamicamente la rete usando DHCP. Ciò va bene per molti utenti. N.B.: IPv6 - Se si seleziona Edit sotto Dispositivi di rete si può disabilitare IPv6 per Fedora. Ciò potrebbe non essere necessario, comunque potrebbe essere utile farlo, per riabilitarlo in un secondo momento in caso di necessità.
d) Selezione dei pacchetti Le principali opzioni per l'installazione sono le seguenti. Le si può selezionare direttamente, saltando quindi la personalizzazione dell'installazione del software (passo successivo), se si pensa di installare in tal modo la maggior parte del software per soddisfare le proprie necessità. E' raccomandato di scegliere almeno qualche applicazione.
Ufficio e produttività - [Altamente raccomandato]
Sviluppo Software - [Altamente raccomandato / Necessario]
Web Server - [Opzionale (utile per gli sviluppatori web)]
Aggiungere Software da Repository addizionali - [NON raccomandato durante l'installazione].
Si ha la possibilità di aggiungere alcune utili risorse durante il processo di installazione. Questo rende disponibili MOLTE applicazioni aggiuntive rispetto a quelle incluse nel CD o nel DVD. Comunque ciò richiede una connessione internet ad alta velocità. Questo incrementa anche in maniera significativa il tempo di installazione.
Se si sceglie Personalizza ora si avrà la possibilità di una selezione individuale dei pacchetti da installare.
Selezione individuale dei pacchetti - circa 3.9-4.3GB.
Questo passo NON va saltato per essere sicuri di installare dei pacchetti specifici importanti. Si è liberi di selezionare quello che si vuole. La mia esperienza suggerisce:
Attenzione: per usare l'applicazione di Fedora Core "Aggiungere/Rimuovere le applicazioni" è necessario avere una connessione internet funzionante - preferibilmente ad alta velocità. E' raccomandato che tutto ciò che occorre venga selezionato durante il seguente passo di installazione.
N.B.: C'è un'opzione nascosta per selezionare diversi pacchetti. Si può clicare con il pulsante destro del mouse su una selezione di gruppo (ad es.: KDE) e selezionare o deselezionare tutti i componenti opzionali.
Desktop Environments [Altamente raccomandato]
Selezionare entrambi gli ambienti GNOME e KDE (K Desktop Environment)
Applicazioni
- Audio e Video
[Opzionale] Aggiungere mikmod (necessario per xmms).
[Opzionale] - Rimuovere totem-mozplugin (causa problemi).
Sviluppo
[Necessario] - Librerie di sviluppo e Strumenti di sviluppo.
[Raccomandato] - Selezionare entrambi i gruppi di pacchetti per Sviluppo del software di GNOME e Sviluppo software KDE.
[Opzionale] - Java ed Eclipse non sono necessari, a meno che non si sia uno sviluppatore (java). Comunque questa versione di Java NON è la stessa che fornisce Sun.
Servers
[Necessario] - Aggiungere File server Windows (richiesto per condividere file con computer Windows).
Base System
[Opzionale] - Non selezionare Java; se lo si desidera, si installerà il software per Java, di Sun, più avanti.
[Altamente raccomandato] - Aggiungere Strumenti di sistema. -- Assicurarsi di selezionare fuse e ntfs-3g per un accesso in lettura/scrittura a partizioni NTFS.
[NON Raccomandato] - Non selezionare la Virtualizzazione. Se si desidera la virtualizzazione con Xen, è meglio installarla in un secondo momento.
Dopo avere installato i pacchetti selezionati, riavviare il sistema.
Per coloro i quali hanno optato per installare grub sul primo settore della partizione / invece che nell'MBR, è necessario configurare NTLDR per avviare Linux.
Dopo il primo avvio:
Configurazione dello schermo - I parametri dello schermo vengono automaticamente rilevati e configurati. La risoluzione e lo "scan rate" potrebbero essere significativamente differenti dalle impostazioni tipiche preferite da ognuno. Appena terminato il primo processo di avvio, vanno forniti al sistema i parametri più adeguati dopo avere effettuato il primo login.
- Firewall - E' raccomandato che si impari ad usare il proprio firewall indipendentemente dal fatto che si abbia o meno una connessione internet o si possieda un router/firewall hardware (D-Link, Netgear, etc.). Può essere facilmente modificato
- Configurare Security Enhanced Linux - SELinux richiederà una quantità di parametri e configurazioni extra per fare in modo che certe applicazioni possano funzionare correttamente. SELinux fornirà una grande sicurezza, ma anche darà parecchie seccature (è più facile disabilitare SELinux adesso e abilitarlo più avanti, che l'opposto). Comunque, io raccomando di provare SELinux prima. La mia impostazione è SELinux = Enforcing e non ho particolari problemi ed in ogni caso molti problemi sono documentati.
- Data ed ora - Network Time Protocol - Abilitare questa opzione SOLO se si ha una connessione internet attiva e funzionante (ad es. di tipo: broadband, T1, DSL). Non va abilitato NTP Broadcast a meno che non si abbiano altre macchine Linux presenti nella propria rete.
- Profilo Hardware - Fedora usa smolt per comunicare informazioni di base non intrusive sulla specifica installazione effettuata. Mentre questo è utile per gli sviluppatori di Fedora, potrebbe essere vista come un'intrusione della privacy. E' raccomandato di comprendere quali informazioni vengono spedite prima di consentire al sistema di farlo. Io scelgo di non mandare le informazioni del mio profilo.
- Utente del sistema - Creare un account utente per se stesso. Usare sempre quell'account NON usare root come account personale. L'uso di root come account personale è fonte di molti errori e root non va mai utilizzato per uso personale.
- Schede audio - Molte schede audio vengono individuate correttamente. Se ciò non avvenisse con la vostra, continuate con l'installazione - potrebbero essere necessari ulteriori aggiornamenti o modifiche ai file di configurazione.
30 maggio 2007
Fedora, come tutte le altre distribuzioni Linux, ha un utente root ed ha anche utenti individuali. L'utente root è il "superutente", al pari di "Amministratore" in Windows.
Occorre usare il proprio account personale per gli usi correnti e root solo per le operazioni di amministrazione/configurazione. Per diventare 'root' si può usare su o sudo. Comunque sudo richiede delle operazioni di configurazione. Si avvii, da root:
Dove 'loginname' è il proprio account per un utente individuale.
Va usato 'ALL=(ALL) NOPASSWD:ALL' se non si vuole richiesta una password.
Se viene richiesta una password durante l'uso di 'sudo', si dovrà fornire la password dell'utente, non quella di root.
Esempio:
Il seguente è un esempio di come sudo lascia eseguire i comandi di root:
N.B.: Ogni comando dato su questa pagina funzionerà anche rimuovendo sudo dalla riga. Comunque, in tal caso, si dovrà avere avuto accesso al sistema come 'root'. Un alternativa all'usare sudo è usare su al login come root, prima di eseguire un comando.
31 maggio 2007
http://fedora.redhat.com/docs/yum/en/
Fedora usa yum per installare ed aggiornare il proprio software. Quando è connesso ad internet, yum determina automaticamente le dipendenze delle applicazioni.
Repository di Fedora
Fedora ha due repository abilitati come impostazione predefinita: fedora (gli stessi pacchetti che vengono forniti con i CD o con il DVD), ed updates (pacchetti di aggiornamento, più recenti di fedora).
Tali repository 'firmano' i propri file RPM, per farci rendere sicuri del fatto che stiamo scaricando quelli originali. Per importare le chiavi GPG per i repository citati:
Repository di Terze Parti
Per le applicazioni che non sono allineate con la politica di Fedora (MP3, DVD, MPEG, Driver binari, etc), deve essere usato un repository di "parte terza". Per lo scopo di questa guida, tutti i pacchetti (gran parte) devono essere scaricati dal repository di Livna.(Note: the Livna repository is NOT compatible with the Freshrpms repository.)
N.B.: Prompt di installazione
Dopo che yum avrà scaricato o aggiornato l'applicazione richiesta, comparirà la conferma per l'installazione. Ciò è buono per coloro che devono imparare qualcosa o per seguire quello che sta accadendo. Le applicazioni possono essere possibilmente NON-installate durante un aggiornamento. Se si desidera che yum installi automaticamente quello che ha scaricato e che apporti i cambiamenti relativi al sistema, bisogna avviare yum con l'opzione -y (con la risposta "yes", cioè sì, predefinita).
N.B.: Aggiornamenti dell'intero sistema
Se si lancerà il seguente comando, OGNI PACCHETTO RPM che ha disponibile un aggiornamento presso OGNI repository sarà aggiornato.
Generalmente è altamente consigliato lanciare tale comando dopo la PRIMA volta che si è installato Fedora (se si è in possesso di una connessione internet ad alta velocità). Dopo ciò, aggiornamenti integrali del sistema sono probabilmente meno necessari. Va ricordato che gli aggiornamenti possono richiedere di aggiornare anche tutte le dipendenze, e ciò potrebbe richiedere molto tempo. Spesso un nuovo aggiornamento potrebbe fare smettere di funzionare qualcosa che prima lavorava perfettamente. Per favore mettetevi in condizione di comprendere cosa state facendo prima di avviare continui aggiornamenti.
N.B.: Se YUM non si avvia dopo la prima installazione.
Si potrebbe riscontrare il seguente errore:
Tale errore è dovuto al servizio YUM che si è avviato in background. Per arrestarlo, digitare:
4 giugno 2007
Fedora raccomanda agli utenti di installare un pacchetto RPM di driver fornito da terze parti al posto di quello reperibile nel sito web di Nvidia. Livna fornisce dei driver con una buona pacchettizzazione.
Solo tramite yum.
Per prima cosa va inizializzato il Repository Livna:
Installare i driver nvidia tramite Livna:
Se doveste vedere il seguente messaggio, per favore leggete la nota più avanti riportata:
Se un aggiornamento del kernel viene installato contemporaneamente, sarà necessario un riavvio del sistema. In caso contrario, basta disconnettersi semplicemente e completamente da Gnome o KDE ed il driver Nvidia dovrebbe essere caricato. Il logo di Nvidia comparirà brevemente.
Per utenti senza yum:
Dopo avere scaricato la http://rpm.livna.org/livna-release-7.rpm va lanciato il comando:
Quindi si deve navigare fino a http://rpm.livna.org/fedora/7/ e selezionare l'architettura del proprio sistema: i386, x86_64 o ppc. Si avrà bisogno di tre componenti: i driver per xorg, il modulo del kernel per nvidia ed il programma per la configurazione del display.
Per quanto riguarda i driver per xorg, va selezionato il più recente driver per Nvidia (1.0.9762). Per esempio:
xorg-x11-drv-nvidia-1.0.9762-2.lvn7.i386.rpm.
Per quanto riguarda il modulo del kernel per nvidia, bisogna VERIFICARE QUALE KERNEL SI HA INSTALLATO.
Per farlo, si può usare il comando uname. Per esempio:
E' stato trovato: kmod-nvidia-1.0.9762-1.2.6.21_1.3194.fc7.i686.rpm
Il programma di configurazione del display dovrebbe essere chiamato livna-config-display (ad esempio: livna-config-display-0.0.11-1.lvn7.noarch.rpm).
I file vanno tutti installati contemporaneamente:
Se si possiede una versione precedente di questi file, entrambi vanno rimossi con rpm -e.
Se non si può trovare una esatta corrispondenza tra le versioni dei file, si può provare ad aggiornare il kernel da Fedora 7 Updates.
N.B.: Problemi con SELinux SELinux può impedire al driver v9755 Nvidia di Livna di caricarsi adeguatamente dopo un riavvio. Questo problema è stato risolto con il pacchetto v9762 di Livna. Quanto segue è una soluzione TEMPORANEA:
In caso di probelami, per favore si usi yum per aggiornare: yum update nvidia-kmod.
30 maggio 2007
Fedora 7 è equipaggiata ed usa GCC 4.1. Qualche applicazione che è stata compilata con le meno recenti GCC 3.2 richiederà le librerie compatibili. Ci si deve assicurare di avere installato i seguenti pacchetti RPM.
Tali pacchetti NON sono inclusi nel DVD di installazione di Fedora 7 e devono essere reperiti in rete (ftp, yum, etc).
compat-libstdc++-33
compat-libstdc++-296
Eseguire con yum:
La libreria compat-libstdc++-33 è necessaria per Realplayer e per il plugin Sun Java del browser.
30 maggio 2007
Quanto segue è opzionale.
Fedora 7 include un compilatore GCC 4.1. Qualche applicazione NON si compilerà con GCC 4.1. Le librerie GCC 3.2 possono essere installate per abilitare la compilazione di applicazioni che non supportano le librerie GCC 4.1. In tal caso ci si deve assicurare di avere installato i seguenti pacchetti RPM. Tali pacchetti NON sono inclusi nel DVD di installazione di Fedora 7 e e devono essere reperiti in rete (ftp, yum, etc).
compat-gcc-34
compat-gcc-34-c++
Utilizzando yum:
Per usare entrambe le librerie, si può lanciare gcc34 oppure g++32.
Si possono trovare maggiori informazioni nella mia guida per alternare le librerie. (N.d.T.: di questa guida trovi anche la traduzione su fedoraserver.org a questo indirizzo).
8 ottobre 2006
ALSA è il "sound system" usato da Fedora Core. Ha driver, librerie e programmi di utilità. I driver sono inclusi con il pacchetto del kernel.
Se la scheda audio non è stata riconosciuta o non dovesse lavorare correttamente, molto probabilmente c'è un problema con ALSA . Si può provare come segue.
- Se la scheda è riconosciuta, ma non si sente alcun sonoro, occorre verificare il funzionamento dei mixer:
in Gnome, avviare: gnome-volume-control (pacchetto: gnome-media)
in KDE, avviare: kmix (pacchetto: kdemultimedia)
da shell/terminale avviare: alsamixer (pacchetto: alsa-utils)
- Se la scheda non è riconosciuta, occorre verificare lo stato della Soundcard Matrix ufficiale per ALSA (http://alsa-project.org/alsa-doc/)
Se il sistema dovesse richiedere un aggiornamento, allora la seguente opzione minima è raccomandata:
Altri commenti si possono trovare nelle guide precedenti: Fedora Core 3 Guide, Fedora Core 2 Guide.
9 ottobre 2006
Si può scaricare RealPlayer 10.0 GOLD da: http://www.real.com/linux/.
Selezionare: "Advanced Installation RedHat Package"
Prima di installare RealPlayer, assicurarsi di avere le librerie di compatibilità compat-libstdc++-33 installate.
Installare quindi RealPlayer:
I link ai forum di RealPlayer/HelixPlayer:
https://helixcommunity.org/forum/?group_id=154
30 maggio 2007
Fedora viene distribuita senza alcuna forma di supporto ai file di tipo MP3. Per aggiungere il supporto all'esecuzione di MP3 si deve installare da "terze parti". Quanto segue richiede l'uso del repository di Livna che di Fedora Extras.
XMMS: semplice, vecchia GUI, opzioni minimalistiche (ma molto popolari)
Installazione, per utenti di yum:
Configurazione dei plugin: Opzioni > Preferenze > Audio I/O Plugins > Input Plugins
Disabilitare: MPEG Layer 1/2/3 Placeholder Plugin [librh_mp3.so]
==> DESELEZIONARE [ ] Enable Plugin
Istruzioni più dettagliate da Fedora Core 5 Guide (versione italiana su fedoraserver.org)
Audacious: (un fork di Beep Media Player - BMP).
Una rivisitazione di XMMS per renderlo un po' più moderno. In versione base, ma un po' meglio di XMMS.
Installazione, per utenti di yum:
N.B.: C'é un '*' alla fine del comando.
Rythmbox/Gstreamer - Una semplice applicazione audio simile al layout di iTunes.
Gran parte dei componenti di Rythmbox e di Gstreamer dovrebbero essere già installati durante l'installazione di Gnome (sopra citata). I componenti che non vengono installati sono quelli relativi all'MP3 (e ad altri formati).
Per utenti con yum:
Amarok - Una moderna applicazione ricca di opzioni aggiuntive.
E' di aiuto avere già KDE installato (come prima citato).
Installazione, yum:
Amarok Engine:Amarok richiede che si selezioni un "motore" con cui eseguire differenti formati. I motori supportati attualmente sono Xine/Gstreamer e RealPlayer/HelixPlayer. Se si è installato gstreamer-plugins-ugly o amarok-extras-nonfree, il motore di Xine lo sarà stato anche di default (opzione raccomandata).
Se si desidera il motore di RealPlayer (o se il motore di Xine non dovesse funzionare), please read the steps used in Fedora Core 6.
30 maggio 2007
http://corefonts.sourceforge.net/
Si può creare un pacchetto RPM usando il sito citato. Per mia comodità ho creato il pacchetto RPM msttcorefonts-2.0-1.noarch.rpm
N.d.T.: L'autore non gradisce che si linki direttamente il file. Per scaricarlo occorre andare al seguente indirizzo e poi cliccare sul nome del pacchetto msttcorefonts-2.0-1.noarch.rpm. Una volta scaricato, procedere con l'installazione.
Il riavvio di xfs potrebbe non essere necessario. Molti programmi richiedono solo di essere riavviati. Alcune applicazioni meno recenti, potrebbero richiedere di uscire dall'ambiente di Gnome o di KDE per poi rientrarvi (il riavvio del sistema NON è richiesto).
N.B.: Fedora incoraggia l'uso dei Liberation Fonts. Tali font dovrebbero essere già installati come impostazione predefinita; comunque se ciò non fosse stato, per favore si lanci il comando:
30 maggio 2007
Informazioni riguardanti i servizi e le loro funzioni possono essere trovati su:
Services in Fedora 7 (http://www.mjmwired.net/resources/mjm-services-f7.html).
Per informazioni su come gestire i servizi in Fedora per favore si legga: Managing Services in Fedora (http://www.mjmwired.net/resources/mjm-fedora-manage-services.html).
17 gennaio 2007
Il plugin per Macromedia(Adobe) Flash può essere installato sia dal sito web di Adobe che da repository Macromedia Flash Linux (raccomandato). Per favore si prenda nota che il plugin non lavorerà direttamente sui browsers a 64-bit senza essere stato prima riconfigurato.
Per utenti yum:
Installare prima il file per il repository macromedia.repo tra quelli dei propri repository, servendosi di yum:
Per installazione manuale (utenti senza yum):
Navigare fino a http://macromedia.mplug.org/ e selezionare un mirror (USA, Europe). La versione corrente è:
Current Version: 9.0.31.0 (01/17/2007)
RPM Version: 9.0.31.0-1 (01/17/2007)
Selezionare:
Fedora Core flash-plugin (apt, yum rpm) e salvare il file RPM sul disco:
flash-plugin-9.0.31.0-release.i386.rpm.
Installare:
N.B.: Le Note di rilascio di Flash 9 affermano che sono supportati solo i browser basati sulle librerie GTK2 (Firefox, Mozilla, Seamonkey) e che altri browsers potrebbero avere problemi di instabilità.
31 marzo 2007
N.B.: Le seguenti istruzioni riguardano l'uso di Sun Java con il browser web e con applicazioni che dipendono in generale da Java. Non sono adatte a sviluppatori Java. Le raccomandazioni ufficiali per Fedora possono essere trovate su http://www.fedoraproject.org/wiki/JavaFAQ. Comunque le seguenti istruzioni sono semplici anche per quegli utenti e per i non-sviluppatori che non usano yum.
N.B.: Fedora Core avvisa di NON usare il pacchetto RPM di Sun per Java. Se non si usa yum o non si ha alcuna installazione di java di Fedora/GNU si può proseguire tranquillamente. Se si sta usando yum o si è installato l'RPM ne è raccomandata la disinstallazione:
Scaricare il pacchetto Java da:
http://java.sun.com/javase/downloads/index.jsp
Selezionare: Java Runtime Environment (JRE) 6u1
Nella pagina successiva, accettare la licenza d'uso ed assicurarsi di avere selezionato:
Per installare:
N.B.: Sono richieste le librerie compat-libstdc++-33 per fare funzionare adeguatamente il plugin del browser.
Per aggiornare: se occorre aggiornare il pacchetto JRE, cancellare semplicemente la directory /opt/jre1.6 e copiare il download più recente in /opt/jre1.6
-- Non occorre lanciare il comando 'ln -s'.
Utilizzare Java al posto delle 'alternative'. Quando viene lanciato il comando java, Fedora automaticamente cercherà Java di GNU; per usare Java di Sun comportarsi come segue:
N.B.: Problemi con Java 1.6 - SE Java 1.6 non dovesse funzionare adeguatamente, si raccomanda di usare Java 1.5 così come è descritto in Fedora Core 6 - Java.
18 gennaio 2007
Per visualizzare i file PDF, Fedora include evince, che comunque è un'applicazione con funzionalità veramente di base e potrebbe non funzionare con tutti i file PDF.
Scaricare Acrobat da: http://www.adobe.com/products/acrobat/readstep2_allversions.html
Selezionare:
Sistema operativo: Unix/Linux
Versione: Linux (.rpm)
La lingua.
La versione corrente di Adobe Acrobat è la 7.0.9 e il file da scaricare varia tra 42 e 60MB, in funzione della lingua (non tutte le lingue sono supportate nella versione per Linux).
N.B.: C'è un problema con la versione 7.0.9 (e con la v. 7.0.8) che non lo fa lavorare correttamente in FC6.
Per risolverlo, editare da root:
Per maggiori informazioni: http://www.adobeforums.com/cgi-bin/webx/.3bc14512
Patch: Come proposto su fedora-list c'è una soluzione rapida utilizzando una acroread.patch. Così facendo si otterrà lo stesso risultato. Attenzione: La patch lavora solo con le versioni 7.0.8 e 7.0.9.
Il plugin di Acrobat per il browser
Il plugin per il browser NON è automaticamente installato. E' opzionale. Per installarlo:
31 maggio 2007
Se si possiedono computer con Windows installato o una Lan e si vuole condividere file tra macchine con Windows e con Linux, bisogna configurare Samba.
Per configurare samba occorre: (1) installare Samba, (2) aggiungere le 'shares' (risorse condivise), (3) aggiungere gli utenti, (4) avviare il servizio Samba.
1. Installare Samba
La cosa migliore è installare Samba durante il processo di installazione. Utenti che non usano yum possono installare Samba usando: Add/Remove Software > Servers > Windows File Server. Utenti senza yum possono installare i seguenti pacchetti dai propri CD (o scaricarli): samba, samba-common, samba-client.
2. Aggiungere 'Shares'
Bisogna editare /etc/samba/smb.conf come root: (usando nano al posto di gedit se non si ha l'uso di una GUI)
Definire il nome del Windows Workgroup nella sezione [global].
Aggiungere le shares alla fine del file. Ad esempio:
Se si definisce come 'writable' (scrivibile), la risorsa deve essere scrivibile anche in Linux.
Se i dati della directory home (tutti i file personali sotto /home/nomeutente) devono essere accessibili, bisogna indicare 'browseable = yes' sotto [homes] (~riga 250). Il file di configurazione è molto descrittivo, occorre leggerlo da cima a fondo per avere maggiori idee o informazioni.
3. Aggiungere gli utenti
Per avere accesso alle shares, bisogna essere degli utenti definiti. Aggiungere utenti E password valide usando il comando smbpasswd.
Tali parametri SARANNO il nome utente e la password da usare per il login da Windows per accedere al computer Linux. La password NON deve necessariamente coincidere con la password Linux.
(Note: 'nomeutente' deve essere un account valido sulla macchina)
4. Avviare il servizio Samba
Avviare Samba e controllare la presenza di errori:
Usare chkconfig o serviceconf per abilitare Samba (smb) nei runlevels 3 e 5. Questo renderà certo l'avvio di Samba ad ogni avvio di Fedora.
Riavviare Samba per ogni cambiamento a utenti/password od a 'smb.conf'
Firewall
Avviare system-config-securitylevel
Opzioni del Firewall:
Per abilitare Samba a lavorare attraverso il proprio firewall, bisogna configurare 'Samba' come un 'Trusted service'.
SELinux
SELinux ha un controllo significativo su Samba e ne limita differenti parti. Si avvii system-config-selinux. Per favore si leggano le righe #23 - #51 in /etc/samba/smb.conf per una migliore spiegazione. Leggere anche man samba_selinux per un ulteriore aiuto. Quanto segue NON è pienamente esaustivo.
Selezionare Boolean > Samba > Consentire a Samba di condividere ogni file/directory in lettura/scrittura
Da riga di comando si può lanciare:
Per attivare ogni cambiamento apportato alla configurazione di SELinux o di smb.conf, è raccomandato riavviare Samba.
31 maggio 2007
Windows usa un filesystem differente (NTFS) per archiviare i file. Per abilitare Fedora a leggere quel filesystem, è necessario avere il supporto a NTFS nel proprio kernel. Ci sono molti modi adesso di rendere disponibili le partizioni NTFS con Linux. La soluzione seguente usa NTFS-3G che a sua volta usa il supporto di "Fuse" nei più recenti kernel.
N.B.: Con Fedora 7, i dispositivi precedentemente identificati con /dev/hda e /dev/hdb saranno identificati con /dev/sda and /dev/sdb (rispettivamente).
Per configurare l'accesso a NTFS, bisogna (1) installare il supporto a NTFS, (2) verificare quante partizioni si possiedono, (3) creare i punti di montaggio, (4) montare le partizioni, e (5) aggiornare fstab per montarle al riavvio successivo.
1. Installare il supporto a NTFS
Il software necessario per il supporto a NTFS è incluso nel DVD di installazione. Altrimenti si può usare yum:
Utenti senza la possibilità di usare yum, possono usare il proprio DVD di Fedora 7 per installare i seguenti pacchetti RPM: fuse, fuse-lib e ntfs-3g.
2. Verificare le partizioni
Usare fdisk per elencare le partizioni. Gran parte dei dischi ATA sarà etichettata come /dev/hda. I dischi possono anche essere etichettati come /dev/hdb o come /dev/sda, in funzione della propria configurazione.
Di solito quelli elencati saranno corrispondenti alle varie "lettere" di windows: disco C, il successivo sarà D, etc. Nel caso specifico /dev/hda1 è il mio disco C:\ usato da Windows.
3. Creare i punti di montaggio
Per ogni partizione del passo precedente a cui si desidera avere accesso, occorrerà definire un "punto di montaggio". Un punto di montaggio è una directory. Directory comuni sono: /media/ e /mnt/. Si può usare quello che si vuole, ma occorre essere coerenti con il sistema.
Non occorre usare questi nomi, se si preferisce si possono creare delle cartelle con nomi quali 'film', 'documenti', o 'winxp'; ogni nome (senza spazi) andrà bene.
4. Le partizioni di montaggio
Usando NTFS-3G, si possono montare le partizioni NTFS sia in lettura che in scrittura. Per nuovi utenti, è raccomandata la modalità in sola lettura.
Accesso in lettura/scrittura: Quanto sopra è per l'accesso in sola lettura. Se si vuole accedere in lettura/scrittura, bisogna utilizzare l'opzione -rw umask=0000. Ad esempio:
E' ALTAMENTE RACCOMANDATO di leggere la pagina man mount per una completa spiegazione su cosa significhi "umask=".
5. Aggiornare /etc/fstab
Ogni volta che si avvia Fedora, le partizioni devono essere montate. Per farlo automaticamente, bisogna editare /etc/fstab.
Aprire /etc/fstab con un editor: (usare nano al posto di gedit se non si ha una GUI a disposizione)
Aggiungere queste righe alla FINE del file:
Accesso in lettura/scrittura: Quanto sopra è per l'accesso in sola lettura. Se si vuole accedere in lettura/scrittura, bisogna utilizzare l'opzione rw,defaults,umask=0000. Ad esempio:
Fatto!
N.B. per utenti FAT32
Se si hanno partizioni del tipo FAT32 o FAT16, invece di ntfs-3g si può usare vfat per montare le partizioni. Non occorrono moduli extra, sono già compilati nel kernel. Basta sostituire vfat nei punti del testo nella sezione precedente relativa al montaggio in cui è citato ntfs-3g e quando si passa ad editare /etc/fstab. Si ricordi che le partizioni di tipo FAT sono supportate sia in lettura che in scrittura.
11 ottobre 2006
Questo pacchetto fornisce gli headers del kernel ed i makefiles sufficienti a compilare moduli per il pacchetto del kernel. Gli headers del kernel sono necessari se occorre installare un driver (per esempio: Nvidia, ndiswrapper, Cisco VPN, etc.). Se un driver necessita dei sorgenti del kernel, potrebbe essere sufficiente installare solo gli headers del kernel.
Gli headers del kernel sono disponibili tramite il pacchetto kernel-devel. Questo potrebbe essere installato da Fedora, oppure no. Tale pacchetto può essere installato dal DVD di Fedora o dalla rete tramite FTP o yum.
Cercare nel repository Fedora o nel repository Update ed assicurarsi di scaricare quello adeguato al proprio sistema, usando il comando uname. Per esempio:
Se si è aggiornato il proprio kernel (usando yum), è raccomandato usare anche yum per installate il pacchetto:
31 maggio 2007
Installare i sorgenti del Kernel è tipicamente NON necessario fino a quando non si desidera ricompilare il proprio kernel o per qualche applicazione speciale. Comunque in qualche caso potrebbero essere necessari gli header del kernel.
Occorrono tre passi per installare i sorgenti del the kernel.
1) Scaricare i sorgenti del kernel desiderati (è necessario verificare quale kernel è installato nel sistema)
2) Installare il pacchetto SRC.RPM
3) Usare rpmbuild per rendere i sorgenti in uno stato gestibile
N.B.:
I passi seguenti consumeranno almeno 400MB di spazio su disco!
1. Scaricare i sorgenti del kernel
Scaricare i sorgenti del kernel (per il kernel di default di Fedora 7)
I sorgenti predefiniti del kernel possono essere scaricati da un qualunque mirror di Fedora mirror. Basta cercare nella directory "/source/SRPMS/" e poi nella directory "/7/". Per esempio:
http://download.fedora.redhat.com/pub ... es/7/Fedora/source/SRPMS/.
kernel-2.6.21-1.3194.fc7.src.rpm 24-May-2007 09:26 45M
Scaricare i sorgenti del kernel (per aggiornare il kernel di Fedora 7)
Se si è aggiornato il proprio kernel, tipicamente saranno disponibili gli ultimi due o tre rilasci dei sorgenti del kernel direttamente da Fedora updates. SE NECESSARIO si può (provare a) verificare i sorgenti del kernel con il proprio kernel attivo.
Dare un'occhiata nella directory update dei siti mirror di Fedora. Per esempio:
http://download.fedora.redhat.com/pub ... ra/linux/updates/7/SRPMS/.
Scaricare i sorgenti del kernel tramite 'yum' (per l'ultimo kernel disponibile per Fedora 7)
Ci sono dei programmi di utilità per yum che scaricheranno gli ULTIMI sorgenti del kernel. Se non viene trovato alcun pacchetto sorgente, allora non c'è alcun aggiornamento (ancora) disponibile e vanno usati i sorgenti del kernel PREDEFINITI per Fedora.
2. Installare i sorgenti del Kernel
Installare il pacchetto kernel.src.rpm che si è scelto di scaricare nel passo precedente.
Ignorare gli errori "group kojibuilder does not exist" o "user kojibuilder does not exist".
3. Preparare i sorgenti
Un componente aggiuntivo, sparse, deve essere installato come prima cosa. Deve essere installato tramite yum o tramite la rete, NON è disponibile nel DVD di installazione.
Per preparare i sorgenti all'uso:
I file dei sorgenti saranno allocati in maniera adeguata in /usr/src/redhat/BUILD/kernel-2.6.21/. Ci sono due directory utili:
1) linux-2.6.21.ARCH
Questa conterrà il kernel standard da kernel.org CON tutte le patch e gli aggiornamenti per Fedora. L'architettura del sistema ARCH coinciderà con l'output ottenuto usando il comando uname -m, generalmente i686. Si può usare noarch per l'opzione target= se lo si desidera.
2) vanilla
In questa directory si avrà SOLAMENTE il kernel standard di kernel.org (senza patch o aggiornamenti).
N.B.: Il processo che Fedora usa per compilare e configurare il kernel può essere letto in dettaglio su Fedora Wiki. Le informazioni sopra riportate sono molto essenziali.
N.B.: Gli utenti di pc con architettura x86_64 potrebbero incontrare il seguente errore:
Per correggerlo, bisogna lanciare il comando sudo yum install unifdef.
Fedora 7 - Services and Daemons in Fedora 7
Fedora Core 6 Personal Installation Guide
Fedora 7 Blog Entries
Fedora Core 6 - Services in Fedora Core 6
Fedora Core 5 on Dell D810 Latitude Laptop
Managing Services in Fedora
Installing Alternate GCC Compiler on Fedora
Fedora Help Forum Posts and Threads
Commenti, suggerimenti, domande o qualunque altro contributo a questa o a una qualunque delle altre mie pagine sono ben accetti. Per favore usate il seguente link per contattarmi.
Aiutatemi: se avete trovato questa guide o ogni altra risorsa collegata utile, per favore considerate di aiutare il mio sito raccomandando questa pagina ad altri o linkandola. Io apprezzo tutto il supporto che posso ricevere. Grazie in anticipo.
Potete anche scegliere di donare qualcosa per supportare l'hosting per il mio sito.
Disclaimer: The author makes no claim to the accuracy of the information provided. This information is provided in the hope that it will be useful, but WITHOUT ANY WARRANTY. There is no implied support from referencing this guide. Any help that is provided is at will. Use this information at your own risk. Always make proper backups and use caution when modifying critical system files.
PER FAVORE NON fate copie in mirror, traducete o copiate questa pagina senza contattarmi. I ho speso diverse ore di lavoro personalmente per ricercare e verificare quanto è qui riportato.
Copyright © 2003-2007 by Mauriat Miranda (mjmwired.net).*/
Trovate il file originale in lingua inglese a questo riferimento.
Personal Fedora 7 Installation Guide di Mauriat Miranda
Supporti di installazione
Installazione
Configurare sudo
Configurare yum
Installare i driver Nvidia
Compatibilità GCC
Installare GCC 3.4
I driver ALSA
Installare RealPlayer
Installare lettori MP3
Installare i font TrueType
Modificare Servizi/Demoni
Il plugin per Macromedia Flash
Il plugin per la macchina virtuale Java
Installare Adobe Acrobat
Configurare Samba
Montare le partizioni NTFS
Disabilitare IPV6
Installare gli headers del Kernel
Installare i sorgenti del Kernel
Ulteriori informazioni e traduzioni
Questa è una guida personale alla configurazione di Fedora 7. Questa pagina fornisce delle informazioni che qualcuno potrebbe trovare utili. Ricorda che quanto segue ha funzionato per me, e assicurati di avere effettuato copie di backup dei tuoi file critici nel caso in cui tu dovessi provare ad eseguire quanto qui riportato.
N.B.: A partire da Fedora 7, la distribuzione non sarà più chiamata Fedora Core.
Supporti di installazione
A partire da Fedora 7, la distribuzione non fornisce supporti per effettuare un'installazione in maniera analoga sia che si usi un CD-ROM o un DVD-ROM.
Il disco DVD-ROM segue lo stesso metodo di base per l'installazione che è stato usato nelle precedenti versioni di Fedora. Avviando il sistema dal disco, verrà avviato Anaconda, il programma di installazione che farà in modo di installare Fedora sul tuo computer. E' altamente raccomandato l'uso del DVD.
I dischi CD-ROM sono dei "LiveCD" che possono avviare il sistema ed eseguire un'installazione di base di Fedora 7 nella memoria RAM. Il LiveCD predefinito rende disponibile Gnome (Fedora-7-Live-i386.iso). Esiste uno specifico LiveCD che rende disponibile KDE (contrasseganto in modo particolare). Entrambi forniscono un programma di installazione, ma entrambi rendono disponibile molto meno software che un DVD. Inoltre richiedono anche molta più memoria per essere usati. Il LiveCD può essere utile per dimostrazioni.
Precedentemente Fedora forniva un set di CD che includeva tutto quello che era presente sul DVD. Questo non è più vero.
Installazione
E' fortemente raccomandata la lettura delle "Note di Rilascio di Fedora" e della "Guida ufficiale all'Installazione" prima di installare Fedora.
Un'ulteriore raccomandazione è quella di leggere Common Problems prima di installare. Fatelo specialmente se state usando un sistema Intel Dual Core o se avete problemi con tbelle di partizioni che non sono state lette correttamente.
Scaricare il file immagine del DVD di Fedora 7 DVD da un mirror di Fedora (o usare torrent) e masterizzarlo (per ulteriori informazioni su come scaricare i CD o il DVD di Fedora.
Avviare il sistemna dal DVD. Se si sceglie di usare il LiveCD per favore si tenga presente che i passi successivi potrebbero essere differenti.
Io ho scelto una Custom Install di Fedora 7.
a) Partizionare Se si ha un disco fisso vuoto o si desidera cancellare l'intero contenuto del disco fisso, si può lasciare che l'installer lo partizioni automaticamente, oppure che rimuova tutto e passi a partizionare.
Se si desidera avviare in dual-boot o salvare dei dati contenuti nel disco fisso, bisogna selezionare il partizionamento da utente. Io raccomando almeno 3 partizioni: una partizione di 10GB per /, la partizione principale, una partizione di 10GB per /home e una partizione di 1GB per lo <swap>. La partizione principale è quella dove saranno installate le applicazioni. La partizione /home conterrà tutti i dati personali (meglio se la si può definire di grandi dimensioni). La partizione di <swap> dovrebbe essere almeno pari alla dimensione della memoria fisica del proprio sistema (se si vorrà avere il supporto a cose come ACPI hibernate).
b) Boot Loader Se si possiede un disco fisso vuoto o si desidera che Fedora sia il proprio Sistema Operativo Principale, si possono lasciare le opzioni predefinite. Tutto funzionerà per il dual boot con altri sistemi operativi (ad es. con Windows).
Se si desidera mantenere Windows come sistema operativo principale, bisogna installare Grub sulla partizione /, NON nell'MBR. Per fare questo, selezionare Configure Advanced Boot Loader Options per poi installare Grub nel First sector of boot partition. Io ho usato Bootpart da Windows 2000 per caricare Linux. Un'alternativa a Bootpart è descritta nel NT OS Loader + Linux mini-HOWTO (o anche Grub Win2K Howto). Io raccomando di fare come me, così non si correrà il rischio di danneggiare la propria installazione di Windows in un ambiente Dual-Boot. [N.B.] Questo è un esempio disponibile di una possibile configurazione. Questa opzione richiede del lavoro in più, e si tenga presente che funziona anche l'opzione predefinita di installazione sull'MBR.
c) Configurazione della rete Le opzioni di rete come impostazione predefinita configurano dinamicamente la rete usando DHCP. Ciò va bene per molti utenti. N.B.: IPv6 - Se si seleziona Edit sotto Dispositivi di rete si può disabilitare IPv6 per Fedora. Ciò potrebbe non essere necessario, comunque potrebbe essere utile farlo, per riabilitarlo in un secondo momento in caso di necessità.
d) Selezione dei pacchetti Le principali opzioni per l'installazione sono le seguenti. Le si può selezionare direttamente, saltando quindi la personalizzazione dell'installazione del software (passo successivo), se si pensa di installare in tal modo la maggior parte del software per soddisfare le proprie necessità. E' raccomandato di scegliere almeno qualche applicazione.
Ufficio e produttività - [Altamente raccomandato]
Sviluppo Software - [Altamente raccomandato / Necessario]
Web Server - [Opzionale (utile per gli sviluppatori web)]
Aggiungere Software da Repository addizionali - [NON raccomandato durante l'installazione].
Si ha la possibilità di aggiungere alcune utili risorse durante il processo di installazione. Questo rende disponibili MOLTE applicazioni aggiuntive rispetto a quelle incluse nel CD o nel DVD. Comunque ciò richiede una connessione internet ad alta velocità. Questo incrementa anche in maniera significativa il tempo di installazione.
Se si sceglie Personalizza ora si avrà la possibilità di una selezione individuale dei pacchetti da installare.
Selezione individuale dei pacchetti - circa 3.9-4.3GB.
Questo passo NON va saltato per essere sicuri di installare dei pacchetti specifici importanti. Si è liberi di selezionare quello che si vuole. La mia esperienza suggerisce:
Attenzione: per usare l'applicazione di Fedora Core "Aggiungere/Rimuovere le applicazioni" è necessario avere una connessione internet funzionante - preferibilmente ad alta velocità. E' raccomandato che tutto ciò che occorre venga selezionato durante il seguente passo di installazione.
N.B.: C'è un'opzione nascosta per selezionare diversi pacchetti. Si può clicare con il pulsante destro del mouse su una selezione di gruppo (ad es.: KDE) e selezionare o deselezionare tutti i componenti opzionali.
Desktop Environments [Altamente raccomandato]
Selezionare entrambi gli ambienti GNOME e KDE (K Desktop Environment)
Applicazioni
- Audio e Video
[Opzionale] Aggiungere mikmod (necessario per xmms).
[Opzionale] - Rimuovere totem-mozplugin (causa problemi).
Sviluppo
[Necessario] - Librerie di sviluppo e Strumenti di sviluppo.
[Raccomandato] - Selezionare entrambi i gruppi di pacchetti per Sviluppo del software di GNOME e Sviluppo software KDE.
[Opzionale] - Java ed Eclipse non sono necessari, a meno che non si sia uno sviluppatore (java). Comunque questa versione di Java NON è la stessa che fornisce Sun.
Servers
[Necessario] - Aggiungere File server Windows (richiesto per condividere file con computer Windows).
Base System
[Opzionale] - Non selezionare Java; se lo si desidera, si installerà il software per Java, di Sun, più avanti.
[Altamente raccomandato] - Aggiungere Strumenti di sistema. -- Assicurarsi di selezionare fuse e ntfs-3g per un accesso in lettura/scrittura a partizioni NTFS.
[NON Raccomandato] - Non selezionare la Virtualizzazione. Se si desidera la virtualizzazione con Xen, è meglio installarla in un secondo momento.
Dopo avere installato i pacchetti selezionati, riavviare il sistema.
Per coloro i quali hanno optato per installare grub sul primo settore della partizione / invece che nell'MBR, è necessario configurare NTLDR per avviare Linux.
Dopo il primo avvio:
Configurazione dello schermo - I parametri dello schermo vengono automaticamente rilevati e configurati. La risoluzione e lo "scan rate" potrebbero essere significativamente differenti dalle impostazioni tipiche preferite da ognuno. Appena terminato il primo processo di avvio, vanno forniti al sistema i parametri più adeguati dopo avere effettuato il primo login.
- Firewall - E' raccomandato che si impari ad usare il proprio firewall indipendentemente dal fatto che si abbia o meno una connessione internet o si possieda un router/firewall hardware (D-Link, Netgear, etc.). Può essere facilmente modificato
- Configurare Security Enhanced Linux - SELinux richiederà una quantità di parametri e configurazioni extra per fare in modo che certe applicazioni possano funzionare correttamente. SELinux fornirà una grande sicurezza, ma anche darà parecchie seccature (è più facile disabilitare SELinux adesso e abilitarlo più avanti, che l'opposto). Comunque, io raccomando di provare SELinux prima. La mia impostazione è SELinux = Enforcing e non ho particolari problemi ed in ogni caso molti problemi sono documentati.
- Data ed ora - Network Time Protocol - Abilitare questa opzione SOLO se si ha una connessione internet attiva e funzionante (ad es. di tipo: broadband, T1, DSL). Non va abilitato NTP Broadcast a meno che non si abbiano altre macchine Linux presenti nella propria rete.
- Profilo Hardware - Fedora usa smolt per comunicare informazioni di base non intrusive sulla specifica installazione effettuata. Mentre questo è utile per gli sviluppatori di Fedora, potrebbe essere vista come un'intrusione della privacy. E' raccomandato di comprendere quali informazioni vengono spedite prima di consentire al sistema di farlo. Io scelgo di non mandare le informazioni del mio profilo.
- Utente del sistema - Creare un account utente per se stesso. Usare sempre quell'account NON usare root come account personale. L'uso di root come account personale è fonte di molti errori e root non va mai utilizzato per uso personale.
- Schede audio - Molte schede audio vengono individuate correttamente. Se ciò non avvenisse con la vostra, continuate con l'installazione - potrebbero essere necessari ulteriori aggiornamenti o modifiche ai file di configurazione.
Configurare sudo
30 maggio 2007
Fedora, come tutte le altre distribuzioni Linux, ha un utente root ed ha anche utenti individuali. L'utente root è il "superutente", al pari di "Amministratore" in Windows.
Occorre usare il proprio account personale per gli usi correnti e root solo per le operazioni di amministrazione/configurazione. Per diventare 'root' si può usare su o sudo. Comunque sudo richiede delle operazioni di configurazione. Si avvii, da root:
echo 'loginname ALL=(ALL) ALL' >> /etc/sudoers
Dove 'loginname' è il proprio account per un utente individuale.
Va usato 'ALL=(ALL) NOPASSWD:ALL' se non si vuole richiesta una password.
Se viene richiesta una password durante l'uso di 'sudo', si dovrà fornire la password dell'utente, non quella di root.
Esempio:
[[b]mirandam[/b]@charon ~]$ su
Password: [i]<--- Enter root password[/i]
[root@charon mirandam]# chmod +w /etc/sudoers
[root@charon mirandam]# echo '<b>mirandam</b> ALL=(ALL) NOPASSWD:ALL' >> /etc/sudoers
[root@charon mirandam]# chmod -w /etc/sudoers
[root@charon mirandam]# exit<br />exit
Il seguente è un esempio di come sudo lascia eseguire i comandi di root:
[mirandam@charon ~]$ du -sh /root
du: `/root': [b]Permission denied[/b] [i]<--- Senza sudo!!![/i]
[mirandam@charon ~]$ sudo du -sh /root
163M /root [i]<--- Con sudo!!![/i]
N.B.: Ogni comando dato su questa pagina funzionerà anche rimuovendo sudo dalla riga. Comunque, in tal caso, si dovrà avere avuto accesso al sistema come 'root'. Un alternativa all'usare sudo è usare su al login come root, prima di eseguire un comando.
Configurare yum
31 maggio 2007
http://fedora.redhat.com/docs/yum/en/
Fedora usa yum per installare ed aggiornare il proprio software. Quando è connesso ad internet, yum determina automaticamente le dipendenze delle applicazioni.
Repository di Fedora
Fedora ha due repository abilitati come impostazione predefinita: fedora (gli stessi pacchetti che vengono forniti con i CD o con il DVD), ed updates (pacchetti di aggiornamento, più recenti di fedora).
Tali repository 'firmano' i propri file RPM, per farci rendere sicuri del fatto che stiamo scaricando quelli originali. Per importare le chiavi GPG per i repository citati:
[mirandam@charon ~]$ sudo rpm --import /etc/pki/rpm-gpg/*
Repository di Terze Parti
Per le applicazioni che non sono allineate con la politica di Fedora (MP3, DVD, MPEG, Driver binari, etc), deve essere usato un repository di "parte terza". Per lo scopo di questa guida, tutti i pacchetti (gran parte) devono essere scaricati dal repository di Livna.(Note: the Livna repository is NOT compatible with the Freshrpms repository.)
[mirandam@charon ~]$ sudo rpm -ivh <a href="http://rpm.livna.org/livna-release-7.rpm"
target="_blank">http://rpm.livna.org/livna-release-7.rpm</a>
[mirandam@charon ~]$ sudo rpm --import /etc/pki/rpm-gpg/RPM-GPG-KEY-livna
N.B.: Prompt di installazione
Dopo che yum avrà scaricato o aggiornato l'applicazione richiesta, comparirà la conferma per l'installazione. Ciò è buono per coloro che devono imparare qualcosa o per seguire quello che sta accadendo. Le applicazioni possono essere possibilmente NON-installate durante un aggiornamento. Se si desidera che yum installi automaticamente quello che ha scaricato e che apporti i cambiamenti relativi al sistema, bisogna avviare yum con l'opzione -y (con la risposta "yes", cioè sì, predefinita).
# sudo yum <b>-y</b> install nome_applicazione
N.B.: Aggiornamenti dell'intero sistema
Se si lancerà il seguente comando, OGNI PACCHETTO RPM che ha disponibile un aggiornamento presso OGNI repository sarà aggiornato.
[mirandam@charon ~]$ sudo yum update
Generalmente è altamente consigliato lanciare tale comando dopo la PRIMA volta che si è installato Fedora (se si è in possesso di una connessione internet ad alta velocità). Dopo ciò, aggiornamenti integrali del sistema sono probabilmente meno necessari. Va ricordato che gli aggiornamenti possono richiedere di aggiornare anche tutte le dipendenze, e ciò potrebbe richiedere molto tempo. Spesso un nuovo aggiornamento potrebbe fare smettere di funzionare qualcosa che prima lavorava perfettamente. Per favore mettetevi in condizione di comprendere cosa state facendo prima di avviare continui aggiornamenti.
N.B.: Se YUM non si avvia dopo la prima installazione.
Si potrebbe riscontrare il seguente errore:
Loading "installonlyn" plugin<br />Existing lock /var/run/yum.pid: another copy is running. Aborting.<br />
Tale errore è dovuto al servizio YUM che si è avviato in background. Per arrestarlo, digitare:
[mirandam@charon ~]$ sudo /etc/init.d/yum-updatesd stop
Installare i driver Nvidia
4 giugno 2007
Fedora raccomanda agli utenti di installare un pacchetto RPM di driver fornito da terze parti al posto di quello reperibile nel sito web di Nvidia. Livna fornisce dei driver con una buona pacchettizzazione.
Solo tramite yum.
Per prima cosa va inizializzato il Repository Livna:
[mirandam@charon ~]$ sudo rpm -ivh <a href="http://rpm.livna.org/livna-release-7.rpm" target="_blank">http://rpm.livna.org/livna-release-7.rpm</a>
[mirandam@charon ~]$ sudo rpm --import /etc/pki/rpm-gpg/RPM-GPG-KEY-livna
Installare i driver nvidia tramite Livna:
[mirandam@charon ~]$ sudo yum install kmod-nvidia
Se doveste vedere il seguente messaggio, per favore leggete la nota più avanti riportata:
Error: Editing failed, restoring backup
Se un aggiornamento del kernel viene installato contemporaneamente, sarà necessario un riavvio del sistema. In caso contrario, basta disconnettersi semplicemente e completamente da Gnome o KDE ed il driver Nvidia dovrebbe essere caricato. Il logo di Nvidia comparirà brevemente.
Per utenti senza yum:
Dopo avere scaricato la http://rpm.livna.org/livna-release-7.rpm va lanciato il comando:
[mirandam@charon ~]$ sudo rpm -ivh livna-release-7.rpm<br />[mirandam@charon ~]$ sudo rpm --import /etc/pki/rpm-gpg/RPM-GPG-KEY-livna
Quindi si deve navigare fino a http://rpm.livna.org/fedora/7/ e selezionare l'architettura del proprio sistema: i386, x86_64 o ppc. Si avrà bisogno di tre componenti: i driver per xorg, il modulo del kernel per nvidia ed il programma per la configurazione del display.
Per quanto riguarda i driver per xorg, va selezionato il più recente driver per Nvidia (1.0.9762). Per esempio:
xorg-x11-drv-nvidia-1.0.9762-2.lvn7.i386.rpm.
Per quanto riguarda il modulo del kernel per nvidia, bisogna VERIFICARE QUALE KERNEL SI HA INSTALLATO.
Per farlo, si può usare il comando uname. Per esempio:
[mirandam@charon ~]$ uname -rm[i]2.6.21-1.3194.fc7[/i][b]i686[/b]
E' stato trovato: kmod-nvidia-1.0.9762-1.2.6.21_1.3194.fc7.i686.rpm
Il programma di configurazione del display dovrebbe essere chiamato livna-config-display (ad esempio: livna-config-display-0.0.11-1.lvn7.noarch.rpm).
I file vanno tutti installati contemporaneamente:
[mirandam@charon downloads]$ sudo rpm -ivh kmod-nvidia-1.0.9762-1.2.6.21_1.3194.fc7.i686.rpm
xorg-x11-drv-nvidia-1.0.9762-2.lvn7.i386.rpm
livna-config-display-0.0.11-1.lvn7.noarch.rpm
Preparing... ###########################################[100%]
1:livna-config-display ########################################### [ 33%]
2:kmod-nvidia ########################################### [ 67%]
3:xorg-x11-drv-nvidia ########################################### [100%]
Se si possiede una versione precedente di questi file, entrambi vanno rimossi con rpm -e.
Se non si può trovare una esatta corrispondenza tra le versioni dei file, si può provare ad aggiornare il kernel da Fedora 7 Updates.
N.B.: Problemi con SELinux SELinux può impedire al driver v9755 Nvidia di Livna di caricarsi adeguatamente dopo un riavvio. Questo problema è stato risolto con il pacchetto v9762 di Livna. Quanto segue è una soluzione TEMPORANEA:
[mirandam@charon ~]$ sudo /usr/bin/chcon -cv system_u:object_r:
xserver_misc_device_t /etc/udev/devices/nvidia*
In caso di probelami, per favore si usi yum per aggiornare: yum update nvidia-kmod.
Compatibilità GCC
30 maggio 2007
Fedora 7 è equipaggiata ed usa GCC 4.1. Qualche applicazione che è stata compilata con le meno recenti GCC 3.2 richiederà le librerie compatibili. Ci si deve assicurare di avere installato i seguenti pacchetti RPM.
Tali pacchetti NON sono inclusi nel DVD di installazione di Fedora 7 e devono essere reperiti in rete (ftp, yum, etc).
compat-libstdc++-33
compat-libstdc++-296
Eseguire con yum:
[mirandam@charon fc5]# sudo yum -y install compat-libstdc++-33 compat-libstdc++-296
La libreria compat-libstdc++-33 è necessaria per Realplayer e per il plugin Sun Java del browser.
Installare GCC 3.4
30 maggio 2007
Quanto segue è opzionale.
Fedora 7 include un compilatore GCC 4.1. Qualche applicazione NON si compilerà con GCC 4.1. Le librerie GCC 3.2 possono essere installate per abilitare la compilazione di applicazioni che non supportano le librerie GCC 4.1. In tal caso ci si deve assicurare di avere installato i seguenti pacchetti RPM. Tali pacchetti NON sono inclusi nel DVD di installazione di Fedora 7 e e devono essere reperiti in rete (ftp, yum, etc).
compat-gcc-34
compat-gcc-34-c++
Utilizzando yum:
[mirandam@charon ~]$ sudo yum install compat-gcc-34 compat-gcc-34-c++
Per usare entrambe le librerie, si può lanciare gcc34 oppure g++32.
Si possono trovare maggiori informazioni nella mia guida per alternare le librerie. (N.d.T.: di questa guida trovi anche la traduzione su fedoraserver.org a questo indirizzo).
I driver ALSA
8 ottobre 2006
ALSA è il "sound system" usato da Fedora Core. Ha driver, librerie e programmi di utilità. I driver sono inclusi con il pacchetto del kernel.
Se la scheda audio non è stata riconosciuta o non dovesse lavorare correttamente, molto probabilmente c'è un problema con ALSA . Si può provare come segue.
- Se la scheda è riconosciuta, ma non si sente alcun sonoro, occorre verificare il funzionamento dei mixer:
in Gnome, avviare: gnome-volume-control (pacchetto: gnome-media)
in KDE, avviare: kmix (pacchetto: kdemultimedia)
da shell/terminale avviare: alsamixer (pacchetto: alsa-utils)
- Se la scheda non è riconosciuta, occorre verificare lo stato della Soundcard Matrix ufficiale per ALSA (http://alsa-project.org/alsa-doc/)
Se il sistema dovesse richiedere un aggiornamento, allora la seguente opzione minima è raccomandata:
[mirandam@charon ~]$ sudo yum update kernel alsa-lib alsa-utils
Altri commenti si possono trovare nelle guide precedenti: Fedora Core 3 Guide, Fedora Core 2 Guide.
Installare Realplayer
9 ottobre 2006
Si può scaricare RealPlayer 10.0 GOLD da: http://www.real.com/linux/.
Selezionare: "Advanced Installation RedHat Package"
Prima di installare RealPlayer, assicurarsi di avere le librerie di compatibilità compat-libstdc++-33 installate.
[mirandam@charon downloads]$ sudo yum install compat-libstdc++-33
Installare quindi RealPlayer:
[mirandam@charon downloads]$ sudo rpm -ivh RealPlayer10GOLD.rpm
Preparing... ######################################## [100%]
1:RealPlayer ######################################## [100%]
I link ai forum di RealPlayer/HelixPlayer:
https://helixcommunity.org/forum/?group_id=154
Installare lettori MP3
30 maggio 2007
Fedora viene distribuita senza alcuna forma di supporto ai file di tipo MP3. Per aggiungere il supporto all'esecuzione di MP3 si deve installare da "terze parti". Quanto segue richiede l'uso del repository di Livna che di Fedora Extras.
XMMS: semplice, vecchia GUI, opzioni minimalistiche (ma molto popolari)
Installazione, per utenti di yum:
[mirandam@charon ~]$ sudo yum install xmms xmms-mp3 xmms-faad2
Configurazione dei plugin: Opzioni > Preferenze > Audio I/O Plugins > Input Plugins
Disabilitare: MPEG Layer 1/2/3 Placeholder Plugin [librh_mp3.so]
==> DESELEZIONARE [ ] Enable Plugin
Istruzioni più dettagliate da Fedora Core 5 Guide (versione italiana su fedoraserver.org)
Audacious: (un fork di Beep Media Player - BMP).
Una rivisitazione di XMMS per renderlo un po' più moderno. In versione base, ma un po' meglio di XMMS.
Installazione, per utenti di yum:
[mirandam@charon ~]$ sudo yum install audacious [b]audacious-plugins-nonfree*[/b]
N.B.: C'é un '*' alla fine del comando.
Rythmbox/Gstreamer - Una semplice applicazione audio simile al layout di iTunes.
Gran parte dei componenti di Rythmbox e di Gstreamer dovrebbero essere già installati durante l'installazione di Gnome (sopra citata). I componenti che non vengono installati sono quelli relativi all'MP3 (e ad altri formati).
Per utenti con yum:
[mirandam@charon ~]$ sudo yum install gstreamer-plugins-ugly
Amarok - Una moderna applicazione ricca di opzioni aggiuntive.
E' di aiuto avere già KDE installato (come prima citato).
Installazione, yum:
[mirandam@charon ~]$ sudo yum install amarok amarok-extras-nonfree
Amarok Engine:Amarok richiede che si selezioni un "motore" con cui eseguire differenti formati. I motori supportati attualmente sono Xine/Gstreamer e RealPlayer/HelixPlayer. Se si è installato gstreamer-plugins-ugly o amarok-extras-nonfree, il motore di Xine lo sarà stato anche di default (opzione raccomandata).
Se si desidera il motore di RealPlayer (o se il motore di Xine non dovesse funzionare), please read the steps used in Fedora Core 6.
Installare i font TrueType di Microsoft
30 maggio 2007
http://corefonts.sourceforge.net/
Si può creare un pacchetto RPM usando il sito citato. Per mia comodità ho creato il pacchetto RPM msttcorefonts-2.0-1.noarch.rpm
N.d.T.: L'autore non gradisce che si linki direttamente il file. Per scaricarlo occorre andare al seguente indirizzo e poi cliccare sul nome del pacchetto msttcorefonts-2.0-1.noarch.rpm. Una volta scaricato, procedere con l'installazione.
[mirandam@charon ~]$ sudo rpm -ivh msttcorefonts-2.0-1.noarch.rpm<br />[mirandam@charon ~]$ sudo /etc/init.d/xfs restart
Il riavvio di xfs potrebbe non essere necessario. Molti programmi richiedono solo di essere riavviati. Alcune applicazioni meno recenti, potrebbero richiedere di uscire dall'ambiente di Gnome o di KDE per poi rientrarvi (il riavvio del sistema NON è richiesto).
N.B.: Fedora incoraggia l'uso dei Liberation Fonts. Tali font dovrebbero essere già installati come impostazione predefinita; comunque se ciò non fosse stato, per favore si lanci il comando:
[mirandam@charon ~]$ sudo yum install liberation-fonts
Disabilitare Servizi/Demoni non necessari
30 maggio 2007
Informazioni riguardanti i servizi e le loro funzioni possono essere trovati su:
Services in Fedora 7 (http://www.mjmwired.net/resources/mjm-services-f7.html).
Per informazioni su come gestire i servizi in Fedora per favore si legga: Managing Services in Fedora (http://www.mjmwired.net/resources/mjm-fedora-manage-services.html).
Il plugin per Macromedia Flash
17 gennaio 2007
Il plugin per Macromedia(Adobe) Flash può essere installato sia dal sito web di Adobe che da repository Macromedia Flash Linux (raccomandato). Per favore si prenda nota che il plugin non lavorerà direttamente sui browsers a 64-bit senza essere stato prima riconfigurato.
Per utenti yum:
Installare prima il file per il repository macromedia.repo tra quelli dei propri repository, servendosi di yum:
[mirandam@charon downloads]$ wget http://macromedia.mplug.org/macromedia-i386.repo
[mirandam@charon downloads]$ sudo cp macromedia-i386.repo /etc/yum.repos.d/
[mirandam@charon downloads]$ sudo rpm --import http://macromedia.mplug.org/FEDORA-GPG-KEY
[mirandam@charon downloads]$ sudo yum install flash-plugin
Per installazione manuale (utenti senza yum):
Navigare fino a http://macromedia.mplug.org/ e selezionare un mirror (USA, Europe). La versione corrente è:
Current Version: 9.0.31.0 (01/17/2007)
RPM Version: 9.0.31.0-1 (01/17/2007)
Selezionare:
Fedora Core flash-plugin (apt, yum rpm) e salvare il file RPM sul disco:
flash-plugin-9.0.31.0-release.i386.rpm.
Installare:
[mirandam@charon downloads]$ sudo rpm -ivh flash-plugin-9.0.31.0-release.i386.rpm
N.B.: Le Note di rilascio di Flash 9 affermano che sono supportati solo i browser basati sulle librerie GTK2 (Firefox, Mozilla, Seamonkey) e che altri browsers potrebbero avere problemi di instabilità.
Installare il Plugin Java
31 marzo 2007
N.B.: Le seguenti istruzioni riguardano l'uso di Sun Java con il browser web e con applicazioni che dipendono in generale da Java. Non sono adatte a sviluppatori Java. Le raccomandazioni ufficiali per Fedora possono essere trovate su http://www.fedoraproject.org/wiki/JavaFAQ. Comunque le seguenti istruzioni sono semplici anche per quegli utenti e per i non-sviluppatori che non usano yum.
N.B.: Fedora Core avvisa di NON usare il pacchetto RPM di Sun per Java. Se non si usa yum o non si ha alcuna installazione di java di Fedora/GNU si può proseguire tranquillamente. Se si sta usando yum o si è installato l'RPM ne è raccomandata la disinstallazione:
[mirandam@charon ~]$ rpm -q jre
jre-1.6.0-fcs
[mirandam@charon ~]$ sudo rpm -e jre
Scaricare il pacchetto Java da:
http://java.sun.com/javase/downloads/index.jsp
Selezionare: Java Runtime Environment (JRE) 6u1
Nella pagina successiva, accettare la licenza d'uso ed assicurarsi di avere selezionato:
[b]Linux self-extracting file[/b] jre-6u1-linux-i586.bin 18.15 MB
Per installare:
[mirandam@charon downloads]$ sh jre-6u1-linux-i586.bin
(digitare 'yes')
[mirandam@charon downloads]$ sudo mv -f jre1.6* /opt/jre1.6
[mirandam@charon downloads]$ sudo ln -s /opt/jre1.6/plugin/i386/ns7
/libjavaplugin_oji.so /usr/lib/mozilla/plugins/libjavaplugin_oji.so
N.B.: Sono richieste le librerie compat-libstdc++-33 per fare funzionare adeguatamente il plugin del browser.
Per aggiornare: se occorre aggiornare il pacchetto JRE, cancellare semplicemente la directory /opt/jre1.6 e copiare il download più recente in /opt/jre1.6
-- Non occorre lanciare il comando 'ln -s'.
Utilizzare Java al posto delle 'alternative'. Quando viene lanciato il comando java, Fedora automaticamente cercherà Java di GNU; per usare Java di Sun comportarsi come segue:
[mirandam@charon ~]$ sudo /usr/sbin/alternatives --install /usr/bin/java java /opt/jre1.6/bin/java 2
[mirandam@charon ~]$ echo 2 | sudo /usr/sbin/alternatives --config java
[mirandam@charon ~]$ java -version
java version "1.6.0_01"
Java(TM) 2 Runtime Environment, Standard Edition (build 1.6.0_01-b06)
Java HotSpot(TM) Client VM (build 1.6.0_01-b06, mixed mode, sharing)
N.B.: Problemi con Java 1.6 - SE Java 1.6 non dovesse funzionare adeguatamente, si raccomanda di usare Java 1.5 così come è descritto in Fedora Core 6 - Java.
Installare Adobe Acrobat
18 gennaio 2007
Per visualizzare i file PDF, Fedora include evince, che comunque è un'applicazione con funzionalità veramente di base e potrebbe non funzionare con tutti i file PDF.
Scaricare Acrobat da: http://www.adobe.com/products/acrobat/readstep2_allversions.html
Selezionare:
Sistema operativo: Unix/Linux
Versione: Linux (.rpm)
La lingua.
La versione corrente di Adobe Acrobat è la 7.0.9 e il file da scaricare varia tra 42 e 60MB, in funzione della lingua (non tutte le lingue sono supportate nella versione per Linux).
[mirandam@charon downloads]$ sudo rpm -ivh AdobeReader_enu-7.0.9-1.i386.rpm
N.B.: C'è un problema con la versione 7.0.9 (e con la v. 7.0.8) che non lo fa lavorare correttamente in FC6.
Per risolverlo, editare da root:
[mirandam@charon ~]$ sudo gedit /usr/local/Adobe/Acrobat7.0/bin/acroread
Apportare le seguenti modifiche:
Riga ~418:
da:
echo $mfile| sed 's/libgtk-x11-\([0-9]*\).0.so.0.\([0-9]\)00.\([0-9]*\)\|\(.*\)/\1\2\3/g'
a:
echo $mfile| sed 's/libgtk-x11-\([0-9]*\).0.so.0.\([0-9]*\)00.\([0-9]*\)\|\(.*\)/\1\2\3/g'
Riga ~643:
da:
MIN_GTK_VERSION="240"
a:
MIN_GTK_VERSION="2040"
Per maggiori informazioni: http://www.adobeforums.com/cgi-bin/webx/.3bc14512
Patch: Come proposto su fedora-list c'è una soluzione rapida utilizzando una acroread.patch. Così facendo si otterrà lo stesso risultato. Attenzione: La patch lavora solo con le versioni 7.0.8 e 7.0.9.
[mirandam@charon ~]$ wget -O=/tmp/acroread.patch http://www.mjmwired.net/resources/files/acroread.patch
[mirandam@charon ~]$ cd /usr/local/Adobe/Acrobat7.0/bin
[mirandam@charon bin]$ sudo cp acroread acroread.orig
[mirandam@charon bin]$ sudo patch > /tmp/acroread.patch
Il plugin di Acrobat per il browser
Il plugin per il browser NON è automaticamente installato. E' opzionale. Per installarlo:
[mirandam@charon downloads]$ sudo ln -s /usr/local/Adobe/Acrobat7.0/Browser/
intellinux/nppdf.so /usr/lib/mozilla/plugins/nppdf.so
Configurare Samba - Condividere file con Windows
31 maggio 2007
Se si possiedono computer con Windows installato o una Lan e si vuole condividere file tra macchine con Windows e con Linux, bisogna configurare Samba.
Per configurare samba occorre: (1) installare Samba, (2) aggiungere le 'shares' (risorse condivise), (3) aggiungere gli utenti, (4) avviare il servizio Samba.
1. Installare Samba
La cosa migliore è installare Samba durante il processo di installazione. Utenti che non usano yum possono installare Samba usando: Add/Remove Software > Servers > Windows File Server. Utenti senza yum possono installare i seguenti pacchetti dai propri CD (o scaricarli): samba, samba-common, samba-client.
2. Aggiungere 'Shares'
Bisogna editare /etc/samba/smb.conf come root: (usando nano al posto di gedit se non si ha l'uso di una GUI)
[mirandam@charon ~]$ sudo gedit /etc/samba/smb.conf
Definire il nome del Windows Workgroup nella sezione [global].
Aggiungere le shares alla fine del file. Ad esempio:
[c_drive]
path = /media/c_drive
public = yes
writable = no
[netshare]
path = /data/
public = yes
writable = yes
Se si definisce come 'writable' (scrivibile), la risorsa deve essere scrivibile anche in Linux.
Se i dati della directory home (tutti i file personali sotto /home/nomeutente) devono essere accessibili, bisogna indicare 'browseable = yes' sotto [homes] (~riga 250). Il file di configurazione è molto descrittivo, occorre leggerlo da cima a fondo per avere maggiori idee o informazioni.
3. Aggiungere gli utenti
Per avere accesso alle shares, bisogna essere degli utenti definiti. Aggiungere utenti E password valide usando il comando smbpasswd.
Tali parametri SARANNO il nome utente e la password da usare per il login da Windows per accedere al computer Linux. La password NON deve necessariamente coincidere con la password Linux.
[mirandam@charon ~]$ sudo smbpasswd -a nomeutente
New SMB password:
Retype new SMB password:
account_policy_get: ([i]warnings ignore[/i])
Added user nomeutente.
(Note: 'nomeutente' deve essere un account valido sulla macchina)
4. Avviare il servizio Samba
Avviare Samba e controllare la presenza di errori:
[mirandam@charon ~]$ sudo /etc/init.d/smb start
Starting SMB services: [ OK ]
Starting NMB services: [ OK ]
Usare chkconfig o serviceconf per abilitare Samba (smb) nei runlevels 3 e 5. Questo renderà certo l'avvio di Samba ad ogni avvio di Fedora.
[mirandam@charon ~]$ /sbin/chkconfig --list smb
smb 0:off 1:off 2:off [b]3:off[/b] 4:off [b]5:off[/b] 6:off
[mirandam@charon ~]$ sudo /sbin/chkconfig --level 35 smb on
[mirandam@charon ~]$ /sbin/chkconfig --list smb
smb 0:off 1:off 2:off [b]3:on[/b] 4:off [b]5:on[/b] 6:off
Riavviare Samba per ogni cambiamento a utenti/password od a 'smb.conf'
[mirandam@charon ~]$ sudo /etc/init.d/smb restart
Shutting down SMB services: [ OK ]
Shutting down NMB services: [ OK ]
Starting SMB services: [ OK ]
Starting NMB services: [ OK ]
Firewall
Avviare system-config-securitylevel
Opzioni del Firewall:
Per abilitare Samba a lavorare attraverso il proprio firewall, bisogna configurare 'Samba' come un 'Trusted service'.
SELinux
SELinux ha un controllo significativo su Samba e ne limita differenti parti. Si avvii system-config-selinux. Per favore si leggano le righe #23 - #51 in /etc/samba/smb.conf per una migliore spiegazione. Leggere anche man samba_selinux per un ulteriore aiuto. Quanto segue NON è pienamente esaustivo.
Selezionare Boolean > Samba > Consentire a Samba di condividere ogni file/directory in lettura/scrittura
Da riga di comando si può lanciare:
[mirandam@charon ~]# sudo /usr/sbin/setsebool -P samba_export_all_rw 1
Per attivare ogni cambiamento apportato alla configurazione di SELinux o di smb.conf, è raccomandato riavviare Samba.
Montare le partizioni NTFS
31 maggio 2007
Windows usa un filesystem differente (NTFS) per archiviare i file. Per abilitare Fedora a leggere quel filesystem, è necessario avere il supporto a NTFS nel proprio kernel. Ci sono molti modi adesso di rendere disponibili le partizioni NTFS con Linux. La soluzione seguente usa NTFS-3G che a sua volta usa il supporto di "Fuse" nei più recenti kernel.
N.B.: Con Fedora 7, i dispositivi precedentemente identificati con /dev/hda e /dev/hdb saranno identificati con /dev/sda and /dev/sdb (rispettivamente).
Per configurare l'accesso a NTFS, bisogna (1) installare il supporto a NTFS, (2) verificare quante partizioni si possiedono, (3) creare i punti di montaggio, (4) montare le partizioni, e (5) aggiornare fstab per montarle al riavvio successivo.
1. Installare il supporto a NTFS
Il software necessario per il supporto a NTFS è incluso nel DVD di installazione. Altrimenti si può usare yum:
[mirandam@charon ~]$ sudo yum install fuse fuse-libs ntfs-3g
Utenti senza la possibilità di usare yum, possono usare il proprio DVD di Fedora 7 per installare i seguenti pacchetti RPM: fuse, fuse-lib e ntfs-3g.
2. Verificare le partizioni
Usare fdisk per elencare le partizioni. Gran parte dei dischi ATA sarà etichettata come /dev/hda. I dischi possono anche essere etichettati come /dev/hdb o come /dev/sda, in funzione della propria configurazione.
[mirandam@charon ~]$ sudo /sbin/fdisk -lu [b]/dev/hda[/b] | grep NTFS
/dev/hda1 * 63 33559784 16779861 7 HPFS/NTFS
/dev/hda2 33559785 67119569 16779892+ 7 HPFS/NTFS
/dev/hda3 67119570 100679354 16779892+ 7 HPFS/NTFS
Di solito quelli elencati saranno corrispondenti alle varie "lettere" di windows: disco C, il successivo sarà D, etc. Nel caso specifico /dev/hda1 è il mio disco C:\ usato da Windows.
3. Creare i punti di montaggio
Per ogni partizione del passo precedente a cui si desidera avere accesso, occorrerà definire un "punto di montaggio". Un punto di montaggio è una directory. Directory comuni sono: /media/ e /mnt/. Si può usare quello che si vuole, ma occorre essere coerenti con il sistema.
[mirandam@charon ~]$ cd /media/
[mirandam@charon media]$ sudo mkdir c_drive d_drive e_drive
Non occorre usare questi nomi, se si preferisce si possono creare delle cartelle con nomi quali 'film', 'documenti', o 'winxp'; ogni nome (senza spazi) andrà bene.
4. Le partizioni di montaggio
Usando NTFS-3G, si possono montare le partizioni NTFS sia in lettura che in scrittura. Per nuovi utenti, è raccomandata la modalità in sola lettura.
[mirandam@charon ~]$ sudo mount /dev/sda1 /media/c_drive -t ntfs-3g -r -o umask=0222
[mirandam@charon ~]$ sudo mount /dev/sda2 /media/d_drive -t ntfs-3g -r -o umask=0222
[mirandam@charon ~]$ sudo mount /dev/sda3 /media/e_drive -t ntfs-3g -r -o umask=0222
Accesso in lettura/scrittura: Quanto sopra è per l'accesso in sola lettura. Se si vuole accedere in lettura/scrittura, bisogna utilizzare l'opzione -rw umask=0000. Ad esempio:
[mirandam@charon ~]$ sudo mount /dev/sda1 /media/c_drive -t ntfs-3g [b]-rw -o umask=0000[/b]
E' ALTAMENTE RACCOMANDATO di leggere la pagina man mount per una completa spiegazione su cosa significhi "umask=".
5. Aggiornare /etc/fstab
Ogni volta che si avvia Fedora, le partizioni devono essere montate. Per farlo automaticamente, bisogna editare /etc/fstab.
Aprire /etc/fstab con un editor: (usare nano al posto di gedit se non si ha una GUI a disposizione)
[mirandam@charon ~]$ sudo gedit /etc/fstab
Aggiungere queste righe alla FINE del file:
/dev/sda1 /media/c_drive ntfs-3g ro,defaults,umask=0222 0 0
/dev/sda2 /media/d_drive ntfs-3g ro,defaults,umask=0222 0 0
/dev/sda3 /media/e_drive ntfs-3g ro,defaults,umask=0222 0 0
Accesso in lettura/scrittura: Quanto sopra è per l'accesso in sola lettura. Se si vuole accedere in lettura/scrittura, bisogna utilizzare l'opzione rw,defaults,umask=0000. Ad esempio:
/dev/sda1 /media/c_drive ntfs-3g [b]rw[/b],defaults,[b]umask=0000[/b] 0 0
Fatto!
N.B. per utenti FAT32
Se si hanno partizioni del tipo FAT32 o FAT16, invece di ntfs-3g si può usare vfat per montare le partizioni. Non occorrono moduli extra, sono già compilati nel kernel. Basta sostituire vfat nei punti del testo nella sezione precedente relativa al montaggio in cui è citato ntfs-3g e quando si passa ad editare /etc/fstab. Si ricordi che le partizioni di tipo FAT sono supportate sia in lettura che in scrittura.
Installare gli Headers del Kernel
11 ottobre 2006
Questo pacchetto fornisce gli headers del kernel ed i makefiles sufficienti a compilare moduli per il pacchetto del kernel. Gli headers del kernel sono necessari se occorre installare un driver (per esempio: Nvidia, ndiswrapper, Cisco VPN, etc.). Se un driver necessita dei sorgenti del kernel, potrebbe essere sufficiente installare solo gli headers del kernel.
Gli headers del kernel sono disponibili tramite il pacchetto kernel-devel. Questo potrebbe essere installato da Fedora, oppure no. Tale pacchetto può essere installato dal DVD di Fedora o dalla rete tramite FTP o yum.
Cercare nel repository Fedora o nel repository Update ed assicurarsi di scaricare quello adeguato al proprio sistema, usando il comando uname. Per esempio:
[mirandam@charon ~]$ uname -rm
[b]2.6.21-1.3194.fc7 i686[/b]
Selezionare: kernel-devel-[b]2.6.21-1.3194.fc7.i686[/b].rpm
Se si è aggiornato il proprio kernel (usando yum), è raccomandato usare anche yum per installate il pacchetto:
[mirandam@charon ~]$ sudo yum install kernel-devel
Installare i sorgenti del Kernel
31 maggio 2007
Installare i sorgenti del Kernel è tipicamente NON necessario fino a quando non si desidera ricompilare il proprio kernel o per qualche applicazione speciale. Comunque in qualche caso potrebbero essere necessari gli header del kernel.
Occorrono tre passi per installare i sorgenti del the kernel.
1) Scaricare i sorgenti del kernel desiderati (è necessario verificare quale kernel è installato nel sistema)
2) Installare il pacchetto SRC.RPM
3) Usare rpmbuild per rendere i sorgenti in uno stato gestibile
N.B.:
I passi seguenti consumeranno almeno 400MB di spazio su disco!
1. Scaricare i sorgenti del kernel
Scaricare i sorgenti del kernel (per il kernel di default di Fedora 7)
I sorgenti predefiniti del kernel possono essere scaricati da un qualunque mirror di Fedora mirror. Basta cercare nella directory "/source/SRPMS/" e poi nella directory "/7/". Per esempio:
http://download.fedora.redhat.com/pub ... es/7/Fedora/source/SRPMS/.
kernel-2.6.21-1.3194.fc7.src.rpm 24-May-2007 09:26 45M
Scaricare i sorgenti del kernel (per aggiornare il kernel di Fedora 7)
Se si è aggiornato il proprio kernel, tipicamente saranno disponibili gli ultimi due o tre rilasci dei sorgenti del kernel direttamente da Fedora updates. SE NECESSARIO si può (provare a) verificare i sorgenti del kernel con il proprio kernel attivo.
Dare un'occhiata nella directory update dei siti mirror di Fedora. Per esempio:
http://download.fedora.redhat.com/pub ... ra/linux/updates/7/SRPMS/.
Scaricare i sorgenti del kernel tramite 'yum' (per l'ultimo kernel disponibile per Fedora 7)
Ci sono dei programmi di utilità per yum che scaricheranno gli ULTIMI sorgenti del kernel. Se non viene trovato alcun pacchetto sorgente, allora non c'è alcun aggiornamento (ancora) disponibile e vanno usati i sorgenti del kernel PREDEFINITI per Fedora.
[mirandam@charon ~]$ sudo yum install yum-utils
[mirandam@charon ~]$ cd downloads
[mirandam@charon downloads]$ yumdownloader --source kernel
2. Installare i sorgenti del Kernel
Installare il pacchetto kernel.src.rpm che si è scelto di scaricare nel passo precedente.
[mirandam@charon downloads]$ sudo rpm -ivh kernel-2.6.21-1.3194.fc7.src.rpm
1:kernel ########################################### [100%]
Ignorare gli errori "group kojibuilder does not exist" o "user kojibuilder does not exist".
3. Preparare i sorgenti
Un componente aggiuntivo, sparse, deve essere installato come prima cosa. Deve essere installato tramite yum o tramite la rete, NON è disponibile nel DVD di installazione.
[mirandam@charon downloads]$ sudo yum install sparse
Per preparare i sorgenti all'uso:
[mirandam@charon downloads]$ sudo rpmbuild -bp --target=[b]$(uname -m)[/b] /usr/src/redhat/SPECS/kernel-2.6.spec
I file dei sorgenti saranno allocati in maniera adeguata in /usr/src/redhat/BUILD/kernel-2.6.21/. Ci sono due directory utili:
1) linux-2.6.21.ARCH
Questa conterrà il kernel standard da kernel.org CON tutte le patch e gli aggiornamenti per Fedora. L'architettura del sistema ARCH coinciderà con l'output ottenuto usando il comando uname -m, generalmente i686. Si può usare noarch per l'opzione target= se lo si desidera.
2) vanilla
In questa directory si avrà SOLAMENTE il kernel standard di kernel.org (senza patch o aggiornamenti).
N.B.: Il processo che Fedora usa per compilare e configurare il kernel può essere letto in dettaglio su Fedora Wiki. Le informazioni sopra riportate sono molto essenziali.
N.B.: Gli utenti di pc con architettura x86_64 potrebbero incontrare il seguente errore:
error: Failed build dependencies:
unifdef is needed by kernel-2.6.18-1.2798.x86_64
Per correggerlo, bisogna lanciare il comando sudo yum install unifdef.
Ulteriori informazioni
Fedora 7 - Services and Daemons in Fedora 7
Fedora Core 6 Personal Installation Guide
Fedora 7 Blog Entries
Fedora Core 6 - Services in Fedora Core 6
Fedora Core 5 on Dell D810 Latitude Laptop
Managing Services in Fedora
Installing Alternate GCC Compiler on Fedora
Fedora Help Forum Posts and Threads
Commenti, suggerimenti, domande o qualunque altro contributo a questa o a una qualunque delle altre mie pagine sono ben accetti. Per favore usate il seguente link per contattarmi.
Aiutatemi: se avete trovato questa guide o ogni altra risorsa collegata utile, per favore considerate di aiutare il mio sito raccomandando questa pagina ad altri o linkandola. Io apprezzo tutto il supporto che posso ricevere. Grazie in anticipo.
Potete anche scegliere di donare qualcosa per supportare l'hosting per il mio sito.
Disclaimer: The author makes no claim to the accuracy of the information provided. This information is provided in the hope that it will be useful, but WITHOUT ANY WARRANTY. There is no implied support from referencing this guide. Any help that is provided is at will. Use this information at your own risk. Always make proper backups and use caution when modifying critical system files.
PER FAVORE NON fate copie in mirror, traducete o copiate questa pagina senza contattarmi. I ho speso diverse ore di lavoro personalmente per ricercare e verificare quanto è qui riportato.
Copyright © 2003-2007 by Mauriat Miranda (mjmwired.net).*/
| Naviga negli articoli | |
Fedora 7 Tips and Tricks (v0.1), di Gregory Gulik
|
|
|
I commenti sono di proprietà degli autori. Si declina ogni responsibilità sul loro contenuto.
|
||||



Oggi: 0
Ieri: 1
Totali: 5830
Ospiti : 19
Iscritti : 3
Totali: 22



